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42 contagiati, bandiere a mezz’asta e minuto di silenzio: marzo è finalmente finito

31 marzo 2020 – La fine del mese di marzo fa segnare quota 42 contagiati ad Arese. La contabilità dei decessi invece è ferma a cinque, così come quella delle persone ufficialmente guarite: solamente due. Oggi il Comune di Arese ha osservato un minuto di silenzio insieme a tutti i comuni italiani con le bandiere a mezz’asta, in segno di lutto e di solidarietà. Per ricordare le vittime del coronavirus, per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari, per abbracciarci idealmente tutti, per essere di sostegno l’uno all’altro.

Ecco il messaggio del sindaco, Michela Palestra:

Eccoci al consueto aggiornamento sull’evoluzione dei contagi ad Arese che vede altre 2 persone contagiate. Arriviamo a 42 persone positive al Covid 19 (tra cui 5 decessi e 2 guarigioni) dall’inizio dell’emergenza. A mezzogiorno, l’Amministrazione, insieme alla Misericordia Arese, ai Carabinieri e alla Polizia locale, ha osservato un minuto di silenzio con le bandiere a mezz’asta, per ricordare le vittime del coronavirus, per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari, per abbracciarci idealmente tutti, per essere di sostegno l’uno all’altro.

In queste settimane abbiamo predisposto vari servizi di assistenza alle persone in difficoltà, abbiamo coordinato la rete dei commercianti sia per le aperture sia per la spesa a domicilio, abbiamo attivato un controllo del territorio meticoloso e costante. Al momento, il più forte contrasto all’emergenza resta comunque il comportamento del singolo cittadino.

Ognuno di noi deve contribuire, rispettando le limitazioni previste, a contenere il contagio a beneficio dell’intera comunità”.

Michela Palestra, Sindaco di Arese

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