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Ad Arese altri due decessi, ma oggi non ci sono nuovi contagi e tre pazienti sono guariti

19 aprile 2020 – Mentre ATS non registra nessun nuovo contagiato nella nostra città, arriva però la notizia che altre due persone sono mancate, una delle quali (la terza) era ospite della casa di riposo Gallazzi Vismara. La notizia di tre guarigioni è l’unica positiva di questa giornata. Dall’inizio dell’epidemia, ad Arese si contano 107 contagi, 16 decessi e 12 guarigioni.

Ecco il messaggio del sindaco, Michela Palestra, pubblicato sul sito del Comune:

Al momento il portale dei dati ATS non registra un aumento nel numero di contagi, ma purtroppo ci sono 2 nuovi decessi, di cui 1 tra le persone risultate positive nella nostra Casa di Riposo. L’impegno della Direzione continua con determinazione per tutelare ospiti e personale. A nome della Città di Arese siamo vicini alle famiglie che hanno perso i loro cari, sconfitti da un virus che in modo subdolo è entrato nella nostra vita, cambiandola radicalmente.

A dare un po’ di respiro in questa situazione, si registrano anche 3 guarigioni. Ad Arese, quindi, siamo arrivati a 107 persone positive al Covid-19 (tra cui 16 decessi e 12 guarigioni) dall’inizio dell’emergenza.

Tanti di noi si stanno chiedendo perché non si è ancora arrestata la catena dei contagi. Gli infettivologi in queste settimane hanno affermato che le misure di contenimento e di distanziamento sono state utili a ridurre i contagi. Tuttavia, la forza del virus non è cambiata e, oltre agli asintomatici, ci sono anche tante persone che si spostano per lavoro e che, se anche sospettano di essere contagiate, senza sintomi gravi non vengono sottoposte a tampone. Questo è uno dei motivi, per esempio, che fa oscillare l’andamento dei numeri.

Per quanto riguarda le guarigioni, a livello nazionale, c’è stato sicuramente un aumento di casi. È notizia di oggi la chiusura di uno dei reparti di terapia intensiva dedicato al Covid-19 dell’Ospedale Niguarda di Milano. È un bel segnale, ma non ci permette ancora di abbassare la guardia, né di fare previsioni a lungo termine sull’andamento della diffusione dei contagi.

Continuiamo a comportarci in modo responsabile e a rispettare tutte le prescrizioni: tuteliamo la nostra salute e quella dei nostri cari.

Michela Palestra, sindaco di Arese

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