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Ad Arese il Wi-Fi è pubblico e gratuito

04 gennaio 2011 – Spesso la politica, a tutti i livelli, è lontana dal cittadino. Indubbiamente questa è una frase banale e ricorrente ma non per questo meno vera. E’ però anche vero che a volte capita che un’amministrazione metta in atto un intervento di utilità diretta per il cittadino, e che per questa ragione quella amministrazione meriti un plauso. Ed è quello che a nostro parere merita oggi l’amministrazione aresina che ha ufficializzato il lancio di un servizio gratuito di connettività wireless a Internet per mezzo di quattro hotspot  ubicati nel parco di viale Einaudi, in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, in piazza 11 settembre e presso il Centro Commerciale Giada. Tutti i cittadini dotati di un computer portatile o di uno smartphone che vengono a trovarsi in un raggio di cinquanta/novanta metri dagli hotspot avranno la possibilità, dopo l’autenticazione, di navigare gratuitamente in rete. Il processo di identificazione e autenticazione, che comunque è molto semplice, rimane necessario anche dopo l’abrogazione del decreto Pisanu, in quanto probabilmente per il comune si configura il ruolo di gestore di Internet Point, categoria questa ancora vincolata all’obbligo di identificazione degli utenti.

E quindi nella pratica, cosa deve fare il cittadino per potersi collegarsi a uno dei quattro hotspot presenti sul territorio comunale? Deve semplicemente richiedere il codice di accesso e aprire il browser Internet. Il sistema provvede a reindirizzare il collegamento sulla pagina di autenticazione dove verrà richiesto l’inserimento dei dati di accesso. La richiesta dei codici necessari all’autenticazione può essere fatta in due modi differenti: inviando un SMS, tariffato secondo quanto previsto dal normale piano telefonico del cittadino, al numero 320-2041040 con scritto “602 arese” oppure facendone richiesta allo Sportello del cittadino presso il Municipio di via Roma 2. Il tipo di servizio al quale si avrà accesso è differente in funzione della modalità di sottoscrizione. Nel caso del messaggio SMS, il cittadino riceverà in tempo reale un messaggio con username e password da utilizzare per l’accesso e questi codici permetteranno di navigare per un massimo di quattro ore, anche non consecutive, nel corso del mese. Recandosi invece allo Sportello del cittadino sarà necessario compilare un modulo al quale andrà allegata una copia della carta di identità. I codici rilasciati con questa modalità avranno un anno di validità e daranno diritto a cento ore di navigazione. Dagli hotspot pubblici il comune permetterà di accedere alla navigazione web con i classici protocolli HTTP e HTTPS oltre che, naturalmente, alla propria posta elettronica. Il comune si riserva la facoltà di sospendere l’account dell’utente qualora determinasse un uso improprio del servizio come potrebbe per esempio essere l’utilizzare la connessione pubblica dalle mura della propria casa. Il cittadino sarà ovviamente anche responsabile in prima persona di eventuali illeciti civili e penali che dovessero essere compiuti attraverso l’account assegnatogli.

Come dicevamo all’inizio, l’iniziativa è senza dubbio lodevole e non resta che mettere alla prova la struttura creata dal comune. Ci sarà innanzi tutto da verificare che, fattore fondamentale, la banda disponibile sia in grado di sostenere il volume di traffico generato senza compromettere eccessivamente la velocità di collegamento, cosa questa che potrebbe inficiare la validità dell’iniziativa. Sarebbe poi auspicabile che non ci si fermasse a soli quattro hotspot ma che in futuro si potesse arrivare a una copertura più capillare del territorio. Perchè se è vero che le prime aree scelte sono probabilmente i principali centri di aggregazione cittadina, ci viene anche in mente che ad esempio al momento non c’è copertura dell’Auditorium Aldo Moro che, utilizzato per appuntamenti istituzionali e non, faciliterebbe senza dubbio la vita di chi lo frequenta per ragioni professionali o personali.