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Ad Arese ritornano le automobili!

12 luglio 2011 – Non sarà moltissimo ma di certo è un passo importante per accreditare, anche nei fatti, Arese come città dei motori. E’ di questi giorni, infatti, la notizia che nell’area ex Alfa, e più precisamente nell’edificio multipiano che si affaccia sull’autostrada, torneranno le auto. Non si tratta ovviamente di attività di produzione ma di finitura e preconsegna. Protagonista dell’operazione è Arese Automotive, società nata a inizio 2011 e guidata da Stefan Randak, già presidente di Mercedes Milano, che ha affittato gli spazi dall’immobiliare che li ha in gestione. Ma cosa si propone di fare Arese Automotive? Il progetto è articolato e prevede diversi step, come spiega il sindaco di Arese Gianluigi Fornaro: “In sostanza l’area presa in affitto da Arese Automotive è quella dove si svolgevano quelle attività che nel settore automotive chiamano di ultimo miglio. In pratica, le auto che uscivano dalle catene di montaggio dell’Alfa venivano stoccate in questa area dove, prima della spedizione ai concessionari, si provvedeva a rimuovere la cera, aggiungere i liquidi e a portare a termine tutte quelle operazioni di pre messa in strada che vengono normalmente eseguite direttamente in fabbrica. Arese Automotive farà esattamente questo. Naturalmente non per l’Alfa visto che la produzione non c’è più ma per tutta una serie di produttori con i quali ha siglato dei contratti e che invieranno ad Arese le proprie auto per le attività di ultimo miglio”.

L’edificio multipiano, che sarà suddiviso per marca e nel quale ogni casa disporrà di un suo livello, è in grado di ospitare circa diecimila veicoli che arriveranno ad Arese per le operazioni di finissaggio e che lasceranno la città per essere consegnate ai concessionari. Un aspetto che potrebbe destare qualche preoccupazione per l’inevitabile aumento del traffico di mezzi pesanti. “In realtà – spiega Fornaro – all’interno dell’area sono ancora presenti i binari ferroviari che venivano un tempo utilizzati dall’Alfa per movimentare le auto e che si collegavano con le Ferrovie Nord. L’intenzione di Arese Automotive è quella di ripristinare questo collegamento ferroviario e il progetto sembra avere buone possibilità di riuscita”. Intanto i lavori di riqualificazione sono già iniziati e, come fa notare Fornaro, avranno alcune importanti ricadute anche su Arese: “Arese Automotive sistemerà i piazzali che, anche se sono solo in minima parte sul nostro territorio, vengono comunque associati ad Arese e nelle condizioni nelle quali si trovano non rappresentano certo un bel biglietto da visita. Ma la cosa più importante è che la società di Randak si farà anche carico della bonifica dell’Eternit che, comunque la si voglia pensare, non è certo bello avere alle porte di Arese. Io sono stato nei capannoni dell’Alfa e vi posso assicurare che l’area versa in uno stato di estremo abbandono e, in alcune zone, sembra quasi una discarica a cielo aperto. Credo poi che questa operazione avrà anche due altre ricadute positive: la prima è a livello occupazionale perché le attività di Arese Automotive richiederanno ovviamente personale e la seconda è di carattere motivazionale. Sono anni, infatti, che si discute di cosa fare in questa area e alla fine non si realizza nulla. Il fatto che sia partito un progetto, che si completerà a inizio 2012, spero possa finalmente fare da catalizzatore per altri investitori interessati ad insediarsi nell’area”.

Oltre alle attività di finissaggio per conto dei produttori di automobili, Arese Automotive allestirà una vetrina auto dove ci sarà un’ampia proposta di di auto usate multibrand, a chilometri zero, aziendali e semestrali. E’ anche prevista, dal 2012, la realizzazione di un servizio di assistenza post vendita e di riparazioni multibrand. Ma il progetto più intrigante, e che dovrebbe concretizzarsi entro il giugno 2013, è sicuramente quello che vede coinvolta la pista di Arese, che al momento versa in uno stato di estremo abbandono. L’idea di Arese Automotive è quella di riqualificare la vecchia pista da corsa Alfa Romeo, riportando la cultura dei motori in uno dei suoi luoghi simbolo. Il circuito dedicato ai test-drive occuperà una superficie di 125.000 metri quadri e avrà una lunghezza di 3,5 chilometri, uno in più rispetto alla precedente pista. Questo spazio verrà attrezzato per poter permettere ai produttori di eseguire test frenata differenziata, aquaplaning, sovrasterzo sottozero, slalom, barriere con acqua, pendenza artificiale e area prova moto e motorini. Il progetto della nuova pista si inserisce nel contesto più ampio del Centro di Guida Sicura, che comprenderà anche campi scuola per l’educazione stradale dei bambini, corsi di Guida Sicura, seminari e dibattiti sulla sicurezza stradale e sulle novità normative e regolamentari. Non sarà moltissimo ma di certo è un contributo per fare rifiorire ad Arese quella cultura motoristica che per anni è stata il vanto della nostra città.