Home Cronaca

AdP area ex-Alfa: la Regione tira dritto

26 marzo 2012 – L’appuntamento in Regione Lombardia per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) sull’AdP per l’area ex Alfa si è concluso con un nulla di fatto o meglio, anzi peggio, con la conferma che praticamente nessuna delle istanze avanzate dal territorio è stata tenuta in considerazione nella redazione del documento. Nessuna traccia di trasporto elettrico o su rotaia, nessun accenno al Museo dell’Automobile e non si parla di reindustrializzazione dell’area. Al contrario, restano nel progetto il centro commerciale e l’area residenziale, la tangenzialina e il parcheggio per l’Expo. In sostanza l’opposto di quanto chiesto, per rimanere ad Arese, dai 4.200 cittadini che avevano firmato la petizione del Comitato Difendiamo Arese che si era fatto portavoce di queste istanze e, che per tale ragione, era stato invitato alla riunione in qualità di soggetto portatore di interessi pubblici.

“Noi del Comitato – dice Sara Belluzzo, presidente del Comitato Difendiamo Arese – ribadiamo la necessità di rivedere profondamente il progetto. Sottolineiamo anche che l’urgenza di giungere all’approvazione della proposta di riqualificazione dell’area invocata dalla Regione non deve diventare un’alibi per trascurare le reali esigenze del territorio. Un corpo estraneo calato dall’alto può provocare solo danni ambientali e socio-economici e ipotecare irrimediabilmente il futuro del nostro territorio. L’accordo deve invece essere l’occasione per realizzarne le autentiche necessità del territorio, vale a dire la tutela dell’ambiente, la difesa del lavoro e della vocazione industriale dell’area con una riconversione alla green economy e alla sostenibilità”. Per discutere di tutto ciò, il Comitato Difendiamo Arese ha organizzato un’assemblea pubblica per il prossimo martedì 27 marzo alle ore 21,00 presso la Biblioteca Comunale, alla quale sono stati invitati tutti i candidati sindaco.

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese