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Air Pullman, cittadini furibondi per i disservizi

20 ottobre 2011 – Con la ripresa delle scuole sono riprese anche le proteste dei cittadini nei confronti di Air Pullman, la società che gestisce il sistema dei trasporti su gomma nella nostra area. Anche QuiArese ha ricevuto alcune lettere che descrivono una situazione che francamente è inaccettabile (leggi qui). I nostri lettori ci descrivono orari che sono più difficili da risolvere dei giochi della settimana enigmistica, cartellonistica sbagliata, fermate spostate senza avvertire nessuno, corse o fermate saltate, mezzi previsti che non passano e via dicendo. In mezzo a tutto questo c’è il silenzio assordante di Air Pullman che non ritiene sia suo dovere, non solo garantire il servizio per il quale è pagata, ma nemmeno rispondere alle mail e alle telefonate degli utenti che chiedono spiegazioni. Ci chiediamo proprio perché ci siano società che indicano il proprio indirizzo di posta elettronica se poi nessuno si degna di fornire una risposta. Se il disagio arrecato è già di per sé grave, ancora più gravi sono le conseguenze che questo potrebbe comportare: se il pullman non passa significa che ci sono genitori, magari già al lavoro, ignari del fatto che il loro figlio si trova in mezzo a una strada. E che magari potrebbe tentare di raggiungere la scuola con mezzi di fortuna. Sembrerebbe però che Airpullman non senta questa responsabilità e ci auguriamo proprio che nulla di grave succeda per fargliene prendere atto.

Per tentare di comprendere cosa potrebbe fare almeno l’amministrazione comunale abbiamo contattato, come ha fatto anche una nostra lettrice, la presidente del consiglio comunale Paola Papagno che sull’argomento sembra piuttosto sconfortata: “Purtroppo questa situazione si ripete puntuale a ogni inizio di anno scolastico e anche in passato i nostri interventi presso Air Pullman, sulla quale non abbiamo nessuna autorità, si sono dimostrati vani. Anche se non si tratta di una nostra negligenza e di un servizio curato da noi, non abbiamo nessuna intenzione di lasciare dei ragazzi in mezzo a una strada e garantisco che interverremo in tutte le sedi per fare pressioni in maniera tale che il livello del servizio offerto da Air Pullman sia accettabile”. Detto fatto, la Papagno che non è tipo da cedere allo sconforto, dopo le segnalazioni ricevute direttamente e tramite noi ha investito del problema l’assessore ai trasporti Enzo Massari e il comandante della Polizia Locale Mauro Bindelli. E proprio il comandante Bindelli, che già lo scorso anno si era presentato alla porta di Air Pullman a chiedere ragione dei disservizi, ha provveduto ad informare la Provincia di Milano –  Area infrastrutture  e mobilità, settore trasporto pubblico – nella persona dell’Ing. Fontò, dei disagi patiti dai cittadini. Bindelli ha poi interpellato Air Pullman, nelle persone del dott. Silvestri e dell’Ing. Lambrughi, i quali hanno assicurato un intervento tempestivo per eliminare gli inconvenienti segnalati.

Ecco il commento del comandante della nostra Polizia Locale: “Purtroppo noi non abbiamo competenza in merito al controllo delle modalità del piano di esercizio TPL per i servizi extra urbani e scolastici che è affidato per legge alla Provincia di Milano. Al di la di questo ci rendiamo però conto della preoccupazione dei genitori e confermiamo il nostro impegno a tenere alta l’attenzione sulla questione, con l’obiettivo di svolgere una ulteriore azione istituzionale per segnalare tutti i disservizi registrati dai cittadini all’autorità competente”. Basterà? Ce lo auguriamo, come ci auguriamo veramente che non debba succedere qualcosa di grave prima che Air Pullman si faccia carico di tutte le responsabilità che il servizio che le è stato affidato comporta. Noi continueremo a seguire la vicenda e vi invitiamo a segnalarci gli eventuali ulteriori disservizi che si dovessero verificare.