Home Cronaca

Aiuti ai terremotati, l’amministrazione si prepara

31 agosto 2016 – Aiutare le vittime del terremoto si può, ma bisogna farlo nel modo più efficace. E’ questo il messaggio che il Comune di Arese ha diffuso in mattinata. Sin dai giorni immediatamente successivi al sisma la nostra amministrazione aveva segnalato che ci si sarebbe attivati in tal senso, ma anche che sarebbe stato meglio attendere per organizzare iniziative coordinate e di maggiore efficacia rispetto agli sforzi dei singoli. “Come già sottolineato da Prefettura, Protezione civile e Croce rossa, è fondamentale il coordinamento delle iniziative di raccolta affinché quanto donato con generosità dai cittadini non venga disperso e/o non utilizzato“, hanno dichiarato il sindaco Michela Palestra e l’assessore alla sicurezza Roberta Tellini.

Ad Amatrice è già presente Elio di Leo, vicepresidente della Misericordia di Arese, che offrirà la sua preziosa collaborazione al Comune. “Trovandosi direttamente sul posto”, si legge nel comunicato, “Di Leo saprà darci indicazioni su cosa serve realmente. Anche il Dipartimento di Protezione civile ha ribadito di non inviare di propria iniziativa cibo, vestiti o coperte, perché attualmente sono difficoltose le operazioni di gestione e stoccaggio di tanto materiale; la priorità per gli operatori è soccorrere le vittime e gli sfollati. Allo stesso modo, non è necessaria la presenza di altri volontari, che rischia di ingolfare paesi dove sono già in azione le unità operative del dipartimento”.

I cittadini aresini, come sempre, si sono mostrati molto solidali e generosi ed è nostro desiderio coordinare un’attività di raccolta con le associazioni del territorio in modo che quanto donato vada a buon fine”, prosegue la nota dell’amministrazione. “Hanno già garantito la propria disponibilità per le operazioni logistiche l’Associazione Nazionale Carabinieri, nella persona del presidente Antonio De Lorenzis, e l’Associazione Nazionale Alpini con il capogruppo Franco Ferreri”.

L’amministrazione comunale invita in sostanza i cittadini a non aderire a iniziative di raccolta fondi o raccolta alimenti/indumenti proposte da cittadini o enti privati non titolati: “Chiediamo ai cittadini di aspettare indicazioni da parte nostra, affinché le attività di sostegno siano condotte sapientemente e soprattutto siano efficaci“.

Il Comune sottolinea poi anche l’impegno di chi ad Arese ha aderito all’iniziativa “AMAtriciana solidale”: Il Bar BQ di via Roma 41 e il Piccolo Principe di via dei Caduti 35. Per ogni piatto di amatriciana ordinato verranno donati due euro a favore delle popolazioni di Amatrice e delle zone colpite dal sisma, tramite la Croce Rossa: un euro viene donato dai ristoratori, l’altro dai clienti.

© riproduzione riservata

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese