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Alice: il coraggio di inseguire un sogno

18 ottobre 2011 – In queste settimane abbiamo intervistato diversi studenti aresini che avevano sostenuto l’esame di maturità e che ci hanno espresso quali sono i loro progetti e le loro speranze per il futuro. Oggi parliamo di Alice, una ragazza che tre anni fa, terminato il liceo, aveva un sogno e ha avuto il coraggio di inseguirlo. Chi è Alice? Facciamocelo dire da lei: “Sono Alice, per gli amici Ellis, classe 1989, vivo ad Arese da quando sono nata, fin dai tempi dell’asilo in via Roma per poi passare a tutte le scuole di Valera, dalle elementari alle medie, alle superiori al Liceo Artistico Lucio Fontana, uno spasso per una quindicenne che ascolta il punk, non sta ferma un minuto e ha tante idee per la testa che nemmeno io so dove andavo a pescare”. Ed è proprio al Fontana che Alice scopre la sua passione: “E’ vero – racconta Alice – è in quel piccolo liceo, tra graffiti, sculture e squadrette, che inizia il mio percorso verso il mondo della moda, del fashion, degli accessori e della sartoria; all’inizio sembrava solo un passatempo momentaneo, una sbandata da adolescente, col tempo invece, è diventato una vera e propria passione, intercalata da momenti di ripensamento legati all’indirizzo di architettura scelto al liceo”.

E proprio verso la fine del liceo, con gli esami di maturità, arrivano i dubbi, la scelta razionale tra passione e professione: “Fino a poco prima – spiega Alice – ero certa di quello che avrei voluto fare ma con la maturità nella mia testa c’e un blackout totale: voglio fare l’ingegnere…”. Una scelta razionale che però vorrebbe dire accantonare il sogno, la passione maturata in tantissimi anni. Alice alla fine non se la sente e decide di continuare a inseguire il suo ideale. “Ripensandoci col senno di poi ringrazio il cielo di averci ripensato e aver deciso di lanciarmi in quel campo che ai tempi tutti consideravano troppo rischioso per un futuro, troppo altalenante per fare carriera”. La decisione è dunque presa e a metà settembre di tre anni fa Alice ha la bella notizia di avere passato il test di ammissione alla Facoltà di Design della Moda al Politecnico di Milano. Dove però scopre di potere indirizzare la sua passione verso un’attività che non aveva ancora considerato: “Tra un figurino, uno scatto fotografico, un manichino e lo sviluppo di una collezione scopro che non voglio fare la stilista, ma quello che voglio fare davvero è cucire, far nascere l’abito da un semplice pezzo di stoffa, perché è una soddisfazione partire da poco e scoprire quante fogge puoi ottenere da uno stesso tipo di tessuto, grazie alla cucitura giusta, all’accessorio combinato, o anche solo grazie a come lo si presenta”.

E gli anni di università portano Alice a indirizzarsi sempre più verso il mondo della sartoria e della modellistica, con però “un piccolo incidente di percorso”: il corso di design del gioiello all’ultimo anno, i cui docenti la avrebbero portata alla laurea. “Nonostante i dubbi iniziali, il corso si è rivelato molto interessante, perché fa riflettere su quelle che sono le componenti aggiuntive che possono valorizzare, anche molto in alcuni casi, degli abiti dall’aspetto magari un po’ scialbo; come se non bastasse, durante il corso ci venne chiesto di realizzare un gioiello souvenir per l’anniversario dell’Unità D’Italia, e li la mia mente andò nel panico! Abituata a pensare agli abiti non avevo nessuna ispirazione se non l’unica visione di una collana i cui pezzi della catena fossero le regioni d’Italia, che, messe nel loro packaging, dessero l’idea di un puzzle, il Puzzle Made In Italy (vedi foto a fondo pagina)“. E’ questo il nome che Alice ha dato alla sua realizzazione, un lavoro al tempo stesso tanto odiato e tanto amato.

“Quel lavoro mi ha dato delle enormi soddisfazioni perché non solo è stato apprezzato dalla commissione di professori, ma è anche stato scelto dall’azienda Benedetti per essere prodotto e venduto tramite il sito Internet Yoox (www.benedettiedizioni.it) e, a breve, anche al bookstore della Triennale. La notizia della produzione mi è stata data appena due giorni prima della laurea, conseguita a pieni voti lo scorso 27 settembre, ma non ho nemmeno avuto il tempo di rilassarmi un attimo in quanto ho già iniziato un nuovo percorso formativo, che spero mi porti a realizzare il mio sogno di diventare sarta, presso l’Istituto Secoli di Milano, dove sto seguendo un corso di Sarta Modellista biennale, al termine del quale avrò le competenze adatte per realizzare, si spera, una mia collezione di abiti!”. E se dopo avere letto delle sue creazioni vi fosse venuta la curiosità di dare un’occhiata ai lavori di Alice, lo potrete fare accedendo al suo profilo Facebook (clicca qui).