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Microcriminalità, allarme sui social network

23 dicembre 2015 – La settimana prima di quella di Natale ha visto una piccola ondata di microcriminalità in Arese. Diversi sono stati infatti gli episodi segnalati. Si è cominciato con una rocambolesca fuga a un posto di blocco e si è finito con una rapina al supermercato Conad al Centro Commerciale Giada. In mezzo almeno due furti in case private. Ovviamente le notizie sono corse velocemente sui social network, tanto che alcuni cittadini hanno rilanciato l’idea di attivare dei gruppi auto-organizzati battezzati Controllo del Vicinato, già attivi in altri Comuni della zona. In sostanza i cittadini si impegnano, riunendosi in associazione, a segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine ogni comportamento sospetto. Le aree in cui l’associazione è attiva vengono segnalate con appositi cartelli. Già nel gennaio scorso il Forum per la Città aveva organizzato un incontro illustrativo in auditorium per verificare l’interesse degli aresini, ma tutto si era arenato. Gli eventi degli ultimi giorni hanno ridato slancio all’iniziativa ed è possibile che con l’inizio del nuovo anno venga organizzato un nuovo appuntamento.

Dal punto di vista della cronaca pura, invece, venerdì 11 dicembre tre persone a bordo di un’Audi grigia non si sono fermate a un posto di blocco dei Carabinieri e si sono date alla fuga. L’inseguimento si è concluso, secondo la versione ufficiale, in viale Sempione, dove i tre hanno abbandonato l’auto per fuggire poi a piedi. Secondo testimoni oculari che hanno riportato la loro esperienza su Facebook, l’inseguimento sarebbe in realtà terminato in piazza della Pace, dove la presenza del cantiere per i lavori sulla viabilità cittadina avrebbe impedito all’Audi di proseguire. E i Carabinieri, sempre secondo i testimoni, avrebbero esploso in aria uno o più colpi d’arma da fuoco a scopo intimidatorio. Secondo Roberta Tellini, assessore con la delega a Sicurezza e Vigilanza, e la compagnia dei Carabinieri di Rho, invece, nessuno avrebbe sparato, come risulterebbe anche dall’esame delle pistole in dotazione ai Carabinieri coinvolti. Tellini, piuttosto, pensa che sia possibile che i passanti abbiano scambiato per colpi di arma da fuoco il rumore di petardi che venivano fatti esplodere nelle vicinanze.

Da più fonti nell’arco di tutta la settimana sono stati denunciati furti in abitazioni private. Due sicuramente sono accaduti. Uno presso il condominio Le Aresine 2, dove ladri si sono intrufolati nella corsia box e hanno asportato il navigatore satellitare di serie da due auto parcheggiate: non è la prima volta che accade, nonostante i condomini si siano attrezzati con impianto di videosorveglianza e vigilanza privata, per altro senza alcun esito. Il secondo è stato invece registrato nella zona sud di Arese, dove i ladri sono entrati in un’abitazione privata e hanno portato via gioielli in oro senza toccare altro. Secondo l’assessore Tellini, comunque, il livello di allarme non è più alto del solito. Stando alle denunce ricevute dai Carabinieri, infatti, il numero dei furti sarebbe in forte calo rispetto allo scorso anno.

Infine, il 18 dicembre i rapinatori si sono presentati al supermercato Conad, dove con un’azione fulminea e il volto coperto da passamontagna si sono fatti consegnare parte dell’incasso. Non è la prima volta che accade: l’ultima era stata nel 2011.

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