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Amnesty Arese, una firma per i diritti umani

11 dicembre 2015 – Una firma in difesa delle bambine del Burkina Faso, costrette a sposarsi contro la loro volontà, ma anche di Rania, dentista siriana arrestata e scomparsa nel nulla con tutta la sua famiglia (sei figli minorenni compresi). E della messicana Yecenia, torturata dalla polizia finché non ha confessato l’omicidio del marito, morto in circostanze misteriose. Sono alcune delle storie, spesso terribili, raccontate quest’anno nella maratona Write For Rights di Amnesty International. Un evento mondiale che vuole accendere i riflettori su alcuni casi particolarmente drammatici di violazioni dei diritti umani.

Per far sentire la propria voce bastano pochi minuti: il Gruppo 146 di Arese sarà presente con un tavolino di raccolta firme al mercato sabato 12 dicembre, dalle 10 alle 13. Sarà possibile anche acquistare i panettoni e altro materiale promozionale di Amnesty International. “Chi non potesse recarsi di persona al banchetto – aggiunge il Gruppo 146 – può aderire agli appelli tramite il sito dedicato, www.amnestymaratona.it, ricordandosi di promuoverli suoi social con l’hashtag #corriconme, o partecipare alle molte iniziative indette per il 10 dicembre, Giornata Internazionale dei Diritti Umani. Perché una firma non costa niente, ma può davvero fare la differenza”.

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