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Amnesty, concorso fotografico su diritti umani

14 novembre 2013 – Il gruppo 146 di Amnesty International Arese presenta una nuova iniziativa chiamata “I colori diversi dei diritti umani”. Si tratta di un concorso fotografico aperto a chiunque voglia dare libero sfogo al proprio estro artistico e nel contempo continuare a portare avanti la difesa dei diritti umani, un tema molto caro alla società attuale. Ciascun fotografo, professionista e non, che desiderasse partecipare è invitato ad inviare sino a due fotografie all’indirizzo mail [email protected] entro e non oltre le ore 20,00 di domenica 17 novembre, inserendo come oggetto della mail “Concorso Fotografico A. I. Arese”. Le fotografie partecipanti vanno inviate in formato .jpg in alta definizione. Inoltre per mail andrà allegato il modulo di iscrizione compilato, che può essere trovato, assieme al regolamento, sulla pagina Facebook “I colori diversi dei diritti umani – concorso fotografico” o può essere richiesto per mail scrivendo al sopraccitato indirizzo. Il file contenente la fotografia dovrà essere nominato nel seguente modo: NomeCognome Numero della foto.

Le quattro foto vincitrici saranno pubblicate sulla pagina di Facebook menzionata in precedenza. Queste foto, inoltre, saranno esposte assieme a tutte le altre più belle in una mostra che avrà luogo presso la biblioteca comunale di Arese giovedì 21 novembre a partire dalle 18,30. Nel corso della serata saranno premiate le quattro fotografie più attinenti al concorso secondo la preferenza espressa da tre diverse giurie. Il Gruppo Amnesty di Arese premierà i due migliori fotografi under e over 21, il miglior fotografo professionista sarà premiato da Fulvio Zubiani mentre la quarta foto ad essere premiata sarà quella che riceverà più “Mi piace” sulla pagina Facebook. Durante la mostra, gratuita e aperta al pubblico, i partecipanti saranno inoltre intrattenuti, oltre che dalle fotografie, da un piacevole rinfresco. Per maggiori informazioni sull’evento e sul concorso, nonché sul regolamento e per ottenere il modulo di iscrizione mandare una mail al già citato indirizzo [email protected]

Servizio di Giulo Monga

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