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Anche ad Arese il progetto europeo Erasmus+

05 agosto 2016 – Anche quest’anno il progetto europeo Erasmus+ porta ad Arese un’interessante e piacevole collaborazione internazionale. Per il quarto anno il salone Evos Parrucchieri ospita alcuni gruppi di studenti di un Istituto professionale di Zagabria e organizza per loro uno stage bisettimanale che permette loro di acquisire nuove capacità e nuove conoscenze riguardo la professione di parrucchiere. Dato che il titolare del salone, Paolo Roman, è un “teacher” qualificato e certificato, organizza per i ragazzi più volte alla settimana delle formazioni serali nelle quali gli allievi hanno la possibilità di apprendere le nuove tecniche di lavoro, le tendenze e le novità della professione e conoscere nuovi prodotti. Il salone Evos fa parte di una catena che ormai consta di oltre 150 negozi in Italia con una forte espansione sul mercato europeo e quello aresino è tra i migliori otto parrucchieri a livello nazionale di questo marchio.

Il progetto è finanziato da fonti europee e assicura ai ragazzi la copertura di tutte le spese: vitto, alloggio, trasporto, assicurazione, escursioni. Gli studenti partecipanti sono obbligati a sostenere una preparazione dettagliata per affrontare il meglio possibile tutte le attività progettuali: devono frequentare un breve corso preliminare di lingua italiana, oltre a seguire un percorso preparatorio culturale e pedagogico. La possibilità di partecipazione al progetto viene assegnata solo ai ragazzi più meritevoli e che dimostrino maggior impegno in base ai voti e al comportamento durante l’anno scolastico: si tratta di un valore aggiunto del progetto dato dal fatto che costituisce una motivazione e un incentivo per i ragazzi verso lo studio eperd un miglior adempimento dei loro compiti.

Grazie al successo del progetto, agli incoraggianti risultati e all’entusiasmo che si è creato fra tutte le parti coinvolte, l’iniziativa durante questi anni è stata estesa ad altri partner in Milano e dintorni, includendo un maggior numero di ragazzi, tanto che quest’ultimo progetto in corso coinvolgerà otto gruppi e darà la possibilità di formazione a 88 ragazzi. Oltre alle nuove nozioni e alle competenze di valore, un progetto europeo offre agli studenti un’esperienza di vita inestimabile, inserendoli nella realtà di un paese straniero, aumenta la motivazione e l’autostima dei ragazzi in età giovanile, insegna loro l’importanza dell’apprendimento permanente e per la scuola rappresenta un’immagine moderna e un modello di insegnamento all’avanguardia.

Sanda Modric, docente di informatica e organizzatrice del progetto

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