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Anche Arese è coinvolta nell’indagine epidemiologica di Istat e Ministero della Salute

27 maggio 2020 – L’Istat e il Ministero della Salute hanno dato il via a un’indagine epidemiologica che coinvolgerà circa 150mila persone e duemila comuni italiani. Lo scopo è quello di cercare di capire quante persone, anche senza registrare sintomi, hanno sviluppato gli anticorpi al Coronavirus. “Attraverso l’indagine,” si legge sul sito del Comune di Arese, “si otterranno informazioni necessarie per stimare le dimensioni e l’estensione dell’infezione nella popolazione e descriverne la frequenza in relazione ad alcuni fattori quali il sesso, l’età, la regione di appartenenza, l’attività economica”.

Visti i numeri in gioco, è chiaro che le persone aresine coinvolte saranno poche decine. I nominativi selezionati per costituire il campione sono stati estratti dall’Istat a partire dai propri registri statistici al fine di assicurare la rappresentatività per genere, sei fasce di età e settore di attività lavorativa a livello nazionale e regionale. Le informazioni raccolte riguardano lo stato di salute e le condizioni socio-economiche del soggetto intervistato in relazione all’evolversi dell’emergenza sanitaria in atto.

Anche se i risultati non potranno certo costituire una “fotografia” della nostra città, è comunque importante partecipare. Lo sottolinea Michela Palestra. “La nostra città rientra tra i comuni oggetto d’indagine,” ha scritto il sindaco. “La partecipazione non è obbligatoria, ma è certamente fondamentale per ottenere risultati affidabili e utili. Considerando che c’è un interesse diretto da parte dei cittadini selezionati, confido in un’ampia partecipazione. Conoscere la situazione epidemiologica del nostro territorio e, più in generale, del nostro Paese servirà a indirizzare le politiche nazionali e regionali per il contenimento del contagio. Le persone che risulteranno positive saranno sottoposte a tampone, così da capire quanti siano gli asintomatici che, come detto in tanti altri contesti, sono la ‘parte sommersa dell’iceberg’. Far emergere questi dati, quindi, è significativo per verificare la reale situazione dei contagi e delle positività al virus e sono certa che i miei concittadini sapranno dare il loro contributo”.

Tutte le informazioni riguardanti l’indagine, che è partita lunedì 25 maggio, sono disponibili sul sito dell’Istat.

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