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Anche da Arese partono gli aiuti per il Centro Italia

25 agosto 2016 – Dopo il sisma che meno di due giorni fa ha colpito la zona al confine tra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo anche ad Arese ci si mobilita per portare un contributo fattivo alle popolazioni colpite. In particolare, La Misericordia sta dando un contributo fattivo con una squadra inviata in loco. “Il nucleo di Protezione civile della Misericordia di Arese è stato attivato dalla sala operativa nazionale per portare soccorso alla popolazione colpita dal sisma,” ha dichiarato Elio Di Leo, vicepresidente della Misericordia. “La squadra dei volontari aresini, composta da logistici specializzati, è stata inserita nella colonna mobile nazionale delle Misericordie ed è stata dislocata ad Amatrice, epicentro del terremoto. Al momento le attività in corso sono la ricerca e salvataggio dei dispersi e l’allestimento del campo di accoglienza per gli sfollati.

Per quanto riguarda l’aiuto che ciascun cittadino singolarmente può offrire nell’occasione, il Comune si sta attivando per organizzare iniziative coordinate, che possano quindi esere di maggiore efficiacia rispetto agli sforzi dei singoli. “Abbiamo ricevuto messaggi di ‘semplici’ cittadini che si sono offerti di mettere a disposizione generi di consumo e beni materiali da destinare a chi, in questa catastrofe, ha perso tutto,” ha scritto in una nota MIchela Palestra, sindaco di Arese. “Il nostro compito adesso è renderci utili in questa fase emergenziale con attività di soccorso, ma ci piacerebbe che, come già fatto in occasione del terremoto dell’Abruzzo dell’aprile 2009 – quando la popolazione aresina contribuì all’allestimento del nuovo asilo di Onna – si possa attivare un meccanismo solidaristico veicolato dall’amministrazione comunale per fornire un segno tangibile della vicinanza dei cittadini di Arese a chi è stato colpito da questa calamità.”

Stiamo aspettando indicazioni per organizzare centri di raccolta, affinché anche queste operazioni avvengano in modo organizzato e coordinato,” ha aggiunto Roberta Tellini, assessore alla sicurezza. “Agire singolarmente, per quanto ammirevole nello scopo, rischia di ostacolare le operazioni in corso. Ringraziamo a nome dell’amministrazione e dei cittadini la Misericordia di Arese, orgoglio della nostra città.

Il Comune ricorda in un comunicato che:

  • la Protezione civile è raggiungibile al numero 800 840840 – http://www.protezionecivile.gov.it/
  • il Centro Nazionale Sangue e le quattro associazioni di volontari italiani del sangue – Avis, Croce Rossa Italiana, Fidas e Fratres – invitano i donatori su tutto il territorio nazionale a programmare la propria donazione contattando l’associazione e/o il servizio trasfusionale di riferimento – http://www.avis.it/notizie/24/111217/terremoto-il-comunicato-cns-e-associazioni
  • grazie agli operatori Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, Coopvoce, Wind e Infostrada, è possibile donare 2 euro inviando un Sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al numero 45500. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma – http://bit.ly/2bgCSam

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