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Ancora problemi alle aree dedicate ai cani

09 ottobre 2014 – Qualche giorno fa siamo stati chiamati da un lettore, Walter B., abitante in via Matteotti, che ci ha riferito un fatto che gli era accaduto poche mattine prima. “Sono in possesso – racconta Walter – di un cagnolino che ha appena tre mesi e mezzo e, pochi giorni fa l’ho portato al recinto”. Il recinto di cui parla il lettore è lo spazio dedicato dal Comune, già da anni, agli amici a quattro zampe ed è localizzato in fondo a via dei Platani, dopo la farmacia. “Negli ultimi tempi – racconta Walter – ci sono solo panchine disastrate, colla messa apposta sui sedili, una catena che impedisce ai cani di entrare nel loro spazio… Non credo proprio che siano dei ragazzi a fare queste cose. E, l’ultima volta, in compagnia di mia moglie, abbiamo trovato una signora che, parlando, ci ha detto di tenere lontano il nostro cane dai numerosi pezzettini di carne che c’erano per terra, in quanto erano avvelenati”.

Oltre che delle condizioni del recinto, il lettore racconta poi di un acceso diverbio avuto all’area cani: “Erano le undici del mattino – prosegue Walter – e proprio mentre stavamo parlando con questa signora, all’improvviso, è arrivato un tizio di poco più di una quarantina d’anni che ha incominciato a inveire contro di noi e soprattutto contro di me che tenevo il mio cagnolino al guinzaglio. Ha cominciato a urlare e imprecare, dicendo di andare via e di non far abbaiare i cani. La signora ci ha anche informato che, molte volte, questo tizio, ha lanciato e lancia oggetti contro le persone che entrano nel recinto. Visto che la situazione cominciava a degenerare, abbiamo chiamato le forze dell’ordine, alle quali abbiamo spiegato la storia”.

Una situazione che, se confermata, aprirebbe scenari inquietanti: “La frase tipica di questo tizio – prosegue ancora Walter – è ‘io tutti i cani li avveleno’. Mi danno fastidio. Questa è, chiaramente, una persona che ha dei problemi. Se lui vede un cane che scende da un auto e poi si dirige verso il recinto, prende e va a sfrisare in maniera evidente quell’auto. Lo ha già fatto a parecchie auto che hanno parcheggiato lì”. Dal racconto del lettore questa sembra essere, attualmente, la situazione attorno allo spazio dedicato ai cani. Spazio creato dallo stesso Comune qualche anno fa. E’ possibile che ci siano soggetti di questo tipo che possano creare tante problematiche a decine e decine di persone che lì portano i loro cani?. Carni avvelenate, panchine divelte e piene di colla, oltre a minacce, improperi e danni alle auto: questa è la tattica adottata da chi che non vuole più avere i cani vicino. Riteniamo che ogni commento sia inutile. (Jolly)

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