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Anna Pavone taglia il nastro del nuovo Csda

24 maggio 2013 – C’erano numerosissime persone ieri all’inaugurazione del Centro Sportivo Davide Ancilotto: istituzioni, politici locali e, soprattutto, tanti aresini, segno questo di quanto la città desideri poter accedere nuovamente al suo centro sportivo. Agli aresini intervenuti, tra l’altro, è stata data piena possibilità di girare liberamente all’interno non solo del parco ma anche delle strutture sportive risistemate, per toccare con mano i lavori che sono stati svolti e lo stato nel quale le strutture vengono riconsegnate al Comune. Il Csda, infatti, come ormai più che noto, è stato riconsegnato da Tea al Comune, dopo che la prima vi ha svolto una serie di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria che rientrano all’interno del corrispettivo pattuito dall’amministrazione per l’Accordo di Programma per l’area ex Alfa. A procedere al taglio del nastro è stato il commissario straordinario Anna Pavone, affiancata dal presidente di Geis Stefano Colantuono. Fatto questo che ha, di fatto, annunciato anche la conclusione della procedura di assegnazione della gestione della struttura.

Questo, infine, il testo integrale del discorso fatto da Anna Pavone prima di dare il via libera agli aresini all’interno del centro.

Voglio iniziare con un sincero ringraziamento ai cittadini qui presenti così numerosi per partecipare a questa festa. Ad agosto 2012 sono arrivata ad Arese come Commissario Prefettizio. Ho trovato diversi problemi che attendevano di essere risolti e che condizionavano la vita sociale di questa città e il suo futuro. Tra le tante urgenze che mi sono state rappresentate, il centro sportivo era però quello “più urgente” e più importante secondo tutti coloro che ho avuto occasione di incontrare all’inizio del mio mandato: cittadini, associazioni, partiti politici. Tutti d’accordo – senza distinzione alcuna – in una richiesta univoca: vogliamo indietro il nostro centro sportivo, desolatamente chiuso e abbandonato.

Con loro ho preso un impegno: fare tutto il possibile per restituirlo ai suoi proprietari: il Comune e soprattutto i cittadini di Arese. È iniziata così una lunga e intensa attività: la prima azione è stata finalizzata a riacquisire la piena e diretta disponibilità di questa struttura. Ciò è avvenuto con successo attraverso idonee azioni amministrative e legali, ristabilendo quindi le necessarie condizioni di diritto, senza tralasciare le azioni nei confronti di coloro che hanno gravemente danneggiato gli interessi e l’immagine dell’Amministrazione. Sono seguiti poi la ricognizione dei danni – uno spettacolo tristissimo e doloroso – l’inizio della battaglia legale, la decisione di inserire le opere di ristrutturazione – necessarie e indifferibili – nell’elenco degli oneri ipotizzati a carico dei soggetti attuatori privati del nuovo Accordo di Programma per l’area ex Alfa Romeo.

Subito dopo la sottoscrizione del nuovo Accordo di Programma è stata  avviata la fase di progettazione degli interventi di riqualificazione  affinché in tempi brevi ma nel doveroso rispetto dei principi di trasparenza e legalità delle procedure pubbliche, venisse realizzato un importante intervento di manutenzione straordinaria dell’intero centro sportivo. Così sono stati definiti e approvati i progetti e avviate le procedure di selezione delle ditte per la realizzazione dei lavori. Conclusa la gara, nell’arco di poche settimane, sono stati realizzati tutti i lavori previsti. Ho chiesto che i lavori terminassero in tempo utile per consentire ai bambini, ai ragazzi, ai loro genitori di rientrare nel centro sportivo già a settembre di quest’anno. Ci siamo riusciti.

Oggi siamo qui per celebrare tutti insieme questo traguardo. Tante cose sono state fatte in questi mesi per la Città di Arese grazie al preziosissimo supporto dei miei collaboratori ma l’inaugurazione del nuovo centro sportivo è senza dubbio – lo dico con sincera commozione – il risultato a cui tenevo particolarmente per mantenere l’impegno preso con tutti gli aresini. Voglio ringraziare coloro che hanno consentito che questo si avverasse: gli uffici comunali, ogni singolo operaio e i professionisti qui presenti che magistralmente li hanno coordinati. Ai cittadini di Arese oggi viene restituito un centro sportivo di rara bellezza e finalmente  posso comunicare che già a partire dal mese di giugno avranno inizio le attività. Oggi stesso ho infatti firmato la licenza di agibilità . Le opere realizzate, che hanno interessato gli edifici, le strutture sportive, le aree esterne consentiranno significativi risparmi e contenimento dei consumi energetici e gestionali dovuti al recepimento delle nuove disposizioni legislative e agli adeguamenti tecnologici eseguiti.

Lo affidiamo alle cure di ognuno di voi e alla società Geis che ha vinto la gara europea per la gestione e alla quale chiediamo il massimo impegno per riportare questo posto – diventato un “luogo nel cuore” di ogni aresino – al suo meritato splendore. Lo affidiamo, infine, alla nuova Amministrazione che avrà il compito di vigilare su questo prezioso sito. Fra qualche minuto ognuno di voi potrà finalmente ripercorrere le strade, i viali, ritrovare i luoghi che vi hanno visto correre, giocare, sudare, riposare. Mi piace davvero chiudere questa impegnativa ed entusiasmante esperienza aresina con un giro per i viali del centro sportivo insieme con tutti voi, non prima di aver ricevuto la Santa benedizione – e ringraziamo il Parroco Don Riccardo per essere qui con noi – e non prima di aver tagliato un bellissimo nastro, come ogni inaugurazione che si rispetti. Grazie a tutti voi!

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