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Arese rimette in moto la Città dei Motori

16 luglio 2013 – Il Comune di Arese torna ad essere presente sui tavoli sovracomunali, e nello specifico quelli relativi ad Arese, Città dei Motori e Alfa Romeo. Lo scorso venerdì 12 luglio, infatti, l’Assessore a Bilancio, Sicurezza e vigilanza, Mobilità e Sport, Roberta Tellini, accompagnata dalla Responsabile Comunicazione e Sportello del Cittadino, Natascia Sessa, ha preso parte all’assemblea dei soci di Città dei Motori, la rete Anci che riunisce i comuni del Made in Italy motoristico. Sede dell’incontro è stata la sala convention del Museo Ferrari, dove il presidente dell’associazione, nonché Sindaco di Maranello, Lucia Bursi, e il Capo della segreteria tecnica, Danilo Moriero, hanno illustrato i progetti in corso, tra cui quello di dar vita alla Rete delle città “motoristiche” europee. “La nostra partecipazione all’assemblea – ha commentato Roberta Tellini – ha voluto sottolineare che Arese c’è ed è pronta a ripartire. Dopo gli ultimi anni di instabilità politica possiamo ora ragionare su progetti a lungo termine, che riportino la città a essere protagonista anche al di fuori dei confini locali. Con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma dell’area ex Alfa Romeo, il nostro Comune sarà interessato a una profonda trasformazione. Tra le varie opere non dimentichiamoci che è prevista anche la riapertura della pista di collaudo dell’Alfa Romeo, un punto di riferimento per manifestazioni sportive, presentazioni di auto d’epoca e lancio di nuovi modelli. Credo che questa sia una buona opportunità con l’avvicinarsi di Expo 2015, un evento straordinario che darà visibilità a Milano e a tutta l’Italia”.

Tellini anticipa poi alcune iniziative, legate in particolar modo agli eventi che saranno organizzati in concomitanza con Expo 2015: “Con Città dei Motori – spiega l’assessore – abbiamo messo in cantiere la realizzazione di un gruppo di lavoro che coinvolga i comuni lombardi, affinché si possano creare circuiti enogastronimici, culturali o ambientali in occasione della fiera, per cui sono previsti milioni di visitatori che certamente non si fermeranno solo a Rho o Milano. Stiamo valutando anche la possibilità di accedere ai fondi ministeriali per il settore turistico, così come siamo interessati a creare partnership con privati per rilanciare il territorio”.

Lo stesso sindaco Michela Palestra conferma che ci sono già stati una serie di incontri istituzionali, che hanno riguardato in maniera particolare la riapertura del Museo dell’Alfa: “Come Amministrazione – dice il sindaco – abbiamo già incontrato sia i funzionari del Ministero per i beni culturali sia la proprietà per sollecitare l’iter di riapertura del Museo Alfa Romeo e per valorizzare tutto il polo culturale di quello che è stato uno dei più grandi siti industriali italiani. Riaprire le porte del Museo al pubblico è un obiettivo sul quale siamo molto attivi. È innegabile l’importanza che la casa del Biscione ha avuto nella nostra città e nei comuni limitrofi e il Museo rappresenta una testimonianza forte della storia industriale di Milano e dell’Italia, un marchio che si è distinto nel mondo per tecnologia, innovazione e qualità e che ancora oggi richiama milioni di fan da tutto il mondo”.

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