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Arriva la Casa dell’acqua…finalmente…

11 maggio 2011 – Dopo i tanti rinvii e ritardi, finalmente sembrano essere state risolte le problematiche che ne impedivano l’attivazione e il prossimo sabato 14 maggio alle ore 10,30 in piazza della Pace verrà inaugurata la Casa dell’Acqua di Arese (nella vignetta a fondo pagina in una vignetta di Federico Grassi). L’impianto, che garantirà agli aresini l’erogazione gratuita di acqua di rete sia naturale che frizzante, è stato realizzato, in collaborazione con il Comune, da CAP Holding, l’azienda pubblica che gestisce il servizio idrico integrato in oltre duecento comuni nelle province di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia. All’iniziativa parteciperanno il sindaco Gianluigi Fornaro, l’assessore all’ambiente Andrea Bartolini  e il presidente di CAP Holding Alessandro Ramazzotti. Le chiavi della Casa dell’Acqua verranno simbolicamente consegnate al sindaco dei ragazzi Elena Loforese, un gesto che secondo l’assessore Bartolini ” è importante per sensibilizzare i giovani coinvolgendoli attivamente nei processi decisionali per il rispetto dell’ambiente. A loro passiamo il testimone in quanto adulti responsabili di domani”.

La diffusione di questo tipo di strutture ha un impatto ambientale estremamente positivo, perché si stima che le Case dell’Acqua erogano in media quasi tremila litri al giorno per ogni struttura, che equivalgono a un risparmio quotidiano di circa duemila bottiglie di plastica da un litro e mezzo con un vantaggio per l’ambiente che si manifesta anche in termini di riduzione delle emissioni di CO2. La struttura aresina è la trentesima realizzata da CAP Holding e la strada da fare è ancora lunga. Basti pensare che, con 196 litri ad abitante, l’Italia è il terzo consumatore mondiale di acqua in bottiglia, primo in Europa, con un aumento dei consumi dal 1980 ad oggi del 317%. Questi consumi così elevati comportano un enorme impatto ambientale: lo scorso anno in Italia sono stati raccolti otto miliardi di bottiglie di plastica. Disposte tutte in fila, coprirebbero quaranta volte la circonferenza della Terra. A questo bisogna aggiungere i trecentomila TIR che ogni anno attraversano la penisola per trasportare la sola acqua in bottiglia.

“Grazie alla Casa dell’Acqua l’Amministrazione comunale vuole favorire la diffusione di comportamenti ecosostenibili tra i cittadini – dice il sindaco Gianluigi Fornaro – e l’obiettivo generale è quello di promuovere la cultura del rispetto verso un bene primario come l’acqua, che appartiene a tutta la comunità e che non deve essere sprecato”.