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Arrivati i tamponi: in casa di riposo il 55% degli ospiti è risultato positivo

28 aprile 2020 – 44 tamponi, 13 casi positivi. Sono gli ultimi risultati delle analisi arrivate alla Casa di riposo Gallazzi Vismara, che ha visto a questo punto contagiato il 55 per cento degli ospiti e ha registrato nove decessi di persone con Coronavirus. Al momento si stanno effettuando i tamponi al personale che, prima in malattia, si appresta a tornale al lavoro.

Ecco l’aggiornamento che il sindaco, Michela Palestra, ha dato sul sito del Comune:

Manteniamo l’impegno ad aggiornarvi anche oggi sulla situazione all’interno della nostra casa di riposo, con assoluta trasparenza, ma anche grande preoccupazione e sofferenza. Nella giornata di ieri sono arrivati gli esiti della restante parte dei tamponi sugli ospiti della casa di riposo. Dei 44 tamponi fatti sugli ospiti ne sono risultati 31 negativi e 13 positivi.

Il virus nella casa di riposo si è diffuso, purtroppo, tra il 55% circa degli ospiti e sta colpendo duramente. La direzione ha provveduto a riorganizzare gli spazi, a una nuova distribuzione degli ospiti per garantire tutte le misure di sicurezza, agli isolamenti e ad attuare tutti i protocolli, come già fatto in precedenza. Sono nove le persone che sono decedute in casa di riposo il cui tampone era risultato positivo, portando complessivamente a 13 i decessi fra gli ospiti nel mese di aprile. Un grande dolore, tante perdite che segnano profondamente la nostra comunità.

Il nostro pensiero va agli ospiti e ai parenti, nell’impossibilità di essere vicini fisicamente e affrontare con il conforto del calore umano e con quell’affetto che aiuta a superare i momenti difficili. L’impegno delle persone che lavorano per la nostra casa di riposo per la tutela dei nostri cari è altissimo. La struttura sta procedendo con i tamponi anche per il personale di rientro dalla malattia e l’auspicio è di poter superare al più presto la situazione critica e il gravoso carico di lavoro a cui è sottoposto il personale in servizio.

La fatica è tanta e anche la preoccupazione, ma non ci si risparmia nelle cure delle persone. La riorganizzazione ha comportato sforzi di tutto il personale in assistenza agli ospiti: ASA, infermieri, medici, educatori, fisioterapisti, psicologi e suore si sono messi tutti in gioco per affrontare la situazione con impegno, professionalità, generosità e grande abnegazione.

A loro la nostra gratitudine.

Michela Palestra, sindaco di Arese

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