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Blocco traffico: ad Arese no, a Rho per due giorni

24 dicembre 2015 – L’emergenza smog è arrivata a livelli tali da far prendere alle amministrazioni locali decisioni drastiche. Milano per prima ha deciso di bloccare il traffico veicolare privato nelle giornate di lunedì 28, martedì 29 e mercoledì 30 dicembre, dalle 10.00 alle 16.00. Mentre molti Comuni della provincia hanno deciso di imitare la decisione del capoluogo, a partire dalla vicina Rho che però limita la circolazione solo il 29 e il 30, Arese non ha ritenuto di condividere l’iniziativa. Nella nostra città viene comunque disposto il blocco della circolazione dei veicoli diesel Euro 3 privi di filtro antiparticolato dalle 8.30 alle 18.00 dal lunedì a venerdì per i veicoli privati e dalle 7.30 alle 10.00 nelle stesse giornate per quelli commerciali. Ai cittadini vengono anche chieste la riduzione di un grado della temperatura massima di riscaldamento delle case (non più di 20 gradi)  e la riduzione di due ore della durata massima giornaliera di utilizzo delle caldaie. Questi provvedimenti si intendono automaticamente sospesi solo dopo che i valori del PM10 saranno rientrati nei termini di legge per tre giorni consecutivi.

Spostarsi in provincia non sarà comunque semplice. Ad aderire al blocco sono stati fino a ora anche i comuni di Corsico, Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni, Cormano, Cusano Milanino e Paderno Dugnano e altri potrebbero aggiungersi prima di lunedì. Per quanto riguarda Milano, nell’ordinanza (leggi qui) sono specificati i tratti di strada esclusi dal blocco alla circolazione (come quelli di collegamento tra il confine comunale e alcuni parcheggi periferici) e le deroghe ad alcune tipologie di veicoli.

Tra queste, oltre ovviamente ai mezzi di soccorso, delle Forze dell’Ordine e a quelli pubblici, sono derogati – e dunque potranno circolare anche negli orari di blocco del traffico – i veicoli elettrici, ibridi plug-in e ibridi range-extended, quelli del car sharing e quelli con contrassegno per il trasporto di persone con disabilità o utilizzati per il trasposto di persone e animali sottoposti a terapie o esami indispensabili o dimessi da Ospedali e Case di cura (con adeguata documentazione).

Inoltre, potranno circolare i veicoli di lavoratori se l’inizio o la fine del turno coincidono con orari in cui non sono disponibili i mezzi pubblici o se la sede di lavoro non ne è servita (con certificazione del datore di lavoro) e quelli privati se in arrivo o partenza da strutture ricettive (con documentazione) o se destinati o provenienti da scali aerei, ferroviari e marittimi (muniti di apposito biglietto di viaggio).

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