Bocconi avvelenati al Parco della Roggia?

    26 febbraio 2015 – Chiusura temporanea del Parco della Roggia. Una misura che fa seguito all’ipotesi che si possa essere verificato un ennesimo episodio di intolleranza verso i cani, con il grave sospetto che qualcuno possa avere lasciato del cibo avvelenato nel parco di viale dei Platani, per costringere, con un’azione da condannare a priori, i possessori di cani a non frequentarlo. Il parco è stato quindi chiuso, e al suo interno sono entrati in azione operatori con i compito di procedere alla sua pulizia “con l’obiettivo di effettuare un’azione di prevenzione in relazione alla presenza di eventuali sostanze nocive o tossiche”. L’ordinanza ha fatto seguito alla denuncia presentata dal proprietario di un cane che si sarebbe sentito male dopo aver inghiottito dei bocconi potenzialmente avvelenati.

    La decisione di procedere alla chiusura del parco per la sua bonifica è stata, infatti, presa dopo avere sentito “la relazione del comandante della Polizia Locale nella quale si riferisce che si sono verificati malori di animali domestici che possono essere stati causati dall’assunzione di sostanze tossiche o nocive” e dopo ricevuto “copia della denuncia fatta alla locale stazione dei Carabinieri”. I lavori di pulizia sono stati condotti nelle giornate di martedì e mercoledì, e oggi il parco dovrebbe essere restituito alla cittadinanza.

    Purtroppo questo è l’ennesimo episodio di disumana intolleranza che contrappone i proprietari di cani a chi vorrebbe passeggiare nei parchi senza imbattersi nelle loro deiezioni. Non c’è però dubbio alcuno che, qualora fosse appurata la presenza di bocconi avvelenati, al comportamento incivile di alcuni sia mostruoso rispondere con azioni di questa gravità.

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