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Bottega: 65 mila euro a progetti umanitari

12 aprile 2013 – 65 mila euro. E’ questo il ricavato delle attività 2012 che la Bottega del Riciclo, con il supporto dell’associazione Cordigliera Bianca Onlus, ha devoluto a una serie di progetti umanitari in Sudamerica. Come probabilmente noto la Bottega del Riciclo è una struttura gestita da volontari, i cui costi fissi sono sostenuti da Gesem, che ritira il materiale usato che gli aresini le offrono per poi rivenderlo, devolvendo l’intero ricavato ad alcune iniziative umanitarie che vengono definite a inizio anno. A beneficiare del ricavato dello scorso anno saranno, in particolare, otto progetti in alcune nazioni sudamericane, alcuni dei quali sostenuti già negli scorsi anni. L’approccio di Cordigliera Bianca nella scelta di come utilizzare i soldi è, in genere, quello di sostenere iniziative destinate a offrire un ritorno nel tempo alle popolazioni che ne beneficiano. Come appare chiaro leggendo, di seguito, i progetti che è stato scelto di sostenere con quanto ricavato nel 2012.

Una cifra di 5.000 euro andrà alla Casa dell’Ammalato a Goiania (Brasile), come contributo per il mantenimento della struttura e per le necessità delle persone ricoverate, che altrimenti non avrebbero nessuna possibilità di farsi curare. In Brasile, infatti, le spese sanitarie sono totalmente a carico del paziente. Sempre in Brasile, 15.000 euro serviranno a finanziare l’inizio della costruzione All’Asilo Stella a Campo Alegre. A questo progetto ha partecipato concretamente anche un volontario di Cordigliera Bianca Onlus, che si è unito al gruppo che durante l’estate si è recato sul posto per l’inizio dei lavori. Alla scuola di General Carneiro (Brasile) andranno 2.500 euro per l’acquisto dei libri di testo per tutti gli alunni, mentre 12.500 euro saranno destinati alla missione di Naboreiro (Brasile) per l’acquisto di un automezzo che serva anche per il trasporto degli ammalati. In Perù sono stati inviati 5.000 euro alla missione di Huallyn per l’acquisto del materiale didattico che viene regalato a ogni giovane maestra al momento del diploma di fine corso e 15.000 euro alle missioni di Huaypan  e Llamellin per le famiglie povere della comunità che chiedono aiuto soprattutto in ambito sanitario. Le necessità di queste famiglie riguardano però anche i bisogni più basici come i viveri, la sistemazione delle case e l’aiuto per trovare un lavoro. Alla missione di 4Esquinas in Ecuador, infine, sono stati destinati 10.000 euro per la ristrutturazione del tetto della casa parrocchiale e la costruzione di una casa per una famiglia povera della comunità.

Tutto questo è stato possibile grazie alla generosità degli aresini e di tutti coloro che hanno sostenuto la Bottega del Riciclo, conferendole nel 2012 un totale di 447,08 quintali di materiale da rivendere. In particolare sono stati portati alla Bottega 155,85 quintali di mobili, 88,40 quintali di abbigliamento, 84,13 quintali di libri, 43,63 quintali di giochi, 43,24 quintali di casalinghi e 31,83 quintali di Hi-Fi. Ed è proprio per il contributo solidaristico ricevuto che i volontari ci tengono a ringraziare i cittadini che utilizzano la Bottega: “Come ogni anno – dicono dalla Onlus – ci ritroviamo a tirare le somme del lavoro fatto finora e non possiamo che dire un grazie sempre più convinto ai nostri ‘clienti’, che si confermano per noi un bene veramente prezioso. E’ soprattutto merito loro, che ci fanno visita regolarmente in cerca tra gli scaffali dell’affare o dell’oggetto necessario o da collezione, che abbiamo raccolto anche lo scorso anno una somma importante da destinare alle missioni in America Latina, dove da anni vivono e lavorano alcuni nostri amici, tra i quali anche un’aresina, volontari dell’Operazione Mato Grosso”.

Una solidarietà che si manifesta anche tra i volontari e tra i clienti che, a volte, si fermano addirittura alla Bottega del Riciclo per dare una mano: “I volontari continuano a dedicare il loro tempo con impegno e competenza. C’è stato qualche nuovo acquisto che ha preso il posto di qualcun altro che per motivi di salute o di famiglia ha dovuto a malincuore rallentare. Qualcuno tra i nostri più affezionati clienti si ferma a volte a darci una mano quando siamo in carenza di personale, dimostrando così di condividere le motivazioni del nostro lavoro; altri si interessano ai progetti realizzati in missione, chiedendo informazioni o semplicemente lasciando qualche offerta”.

Esprime la sua soddisfazione per i risultati del 2012 anche il direttore generale di Gesem Bartolomeo Zoccoli, che dice: “Sono molto felice di aver personalmente lavorato insieme all’allora sindaco Gino Perferi a questo progetto, e di avere creduto in questa iniziativa che si sta dimostrando unica nel suo genere, anche per i risultati e per i progetti solidaristici che riesce a finanziare. Ringrazio anche l’associazione Cordigliera Bianca, senza il cui apporto tale iniziativa non sarebbe potuta decollare, e i tanti volontari che prestano a titolo gratuito la loro opera all’interno della struttura della Bottega del Riciclo. Un ringraziamento, infine, va ai tanti cittadini aresini che si sono dimostrati sensibili a tale iniziativa e che si recano spesso alla Bottega per conferire gli oggetti che non usano più e il cui ricavato dalla vendita viene poi devoluto in opere benefiche”.

Per maggiori informazioni sulle sue attività, sugli oggetti che vi si possono portare e su quelli che vi si possono trovare, è possibile consultare il sito Internet della Bottega del Riciclo (clicca qui).

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