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Carli: “Con la giunta accordo a novembre”

06 marzo 2012 – Dopo il suo intervento all’evento pubblico organizzato dal centrosinistra e che aveva per tema il Centro Sportivo Davide Ancilotto, il presidente uscente di Facs Stefano Carli ci ha chiesto di poter precisare e approfondire tre aspetti del suo intervento. Il più sostanziale di questi riguarda una questione di date che, non specificate da Carli nel corso del suo intervento, avevano generato qualche confusione: “Non è stato a settembre – dice il presidente di Facs – che avevamo ricevuto garanzie dalla giunta allora in carica, ma in realtà fu a novembre, e dopo numerosi incontri con le forze politiche di maggioranza e in concerto con il Comune, che riuscimmo ad elaborare un programma condiviso che avrebbe portato al rilascio del Csda se non avessimo trovato una collaborazione con Intese”.

Il presidente di Fondazione approfondisce anche il discorso relativo al rapporto con le associazioni sportive che in questo momento stanno gestendo gli ambiti palestra e piscina all’interno del centro sportivo: “Dopo aver fatto decadere il rapporto con Intese, abbiamo provveduto a stilare un contratto per regolarizzare il bando di gara vinto dalle Asd di cui due, Arese Nuoto e Nba, stavano già esercitando le rispettive attività senza un necessario contratto che ne sancisse diritti e doveri. Di fronte a numerose richieste di sottoscrivere i legittimi contratti rimaste inevase da parte dalle due Asd, Facs ha dovuto, per ottemperanza alla legge, farli decadere entrambi”.

Carli, infine, conferma la differenza di strategia con il commissario prefettizio che, di fatto, ha portato alle successive dimissioni di presidente e direttivo: “Il Commissario ha preferito, per motivazioni a noi sconosciute e che rispettiamo, non proseguire sul progetto concordato con l’Amministrazione Comunale che prevedeva l’emissione di un provvedimento di rilascio del Csda per una sua riconsegna al suo legittimo affidatario, Fondazione, di fatto escluso da qualsiasi attività nel centro sportivo”.

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