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Come cambia Gesem con Pregnana e Vanzago

03 ottobre 2014 – Nel consiglio comunale di martedì scorso l’assessore Giuseppe Augurusa ha spiegato l’operazione che permetterà l’ingresso dei Comuni di Pregnana Milanese e Vanzago in Gesem. Ribadendo le motivazioni che sono alla base dell’espansione territoriale della società: “Proseguiamo con buon passo – ha detto Augurusa – la razionalizzazione delle partecipate. Dopo l’accorpamento in Gesem di Gesem Tributi e l’ingresso di Rho, allarghiamo ulteriormente l’ambito operativo di Gesem ai comuni di Pregnana e Vanzago. Con questi ultimi due ingressi la partecipata opera ora su un bacino di utenti di 135.761 unità. L’operazione avvalora quanto sostenuto in questi mesi in merito alla ricerca di nuove economie di scala, che si stanno ora raggiungendo. In seconda battuta l’ingresso di nuovi soci ci permette anche di riprendere il tema degli ambiti territoriali che la Regione definirà in materia di Igiene a ambiente”.

La crescita, come ha evidenziato anche l’assessore, è per il momento asimmetrica, in quanto non tutti i Comuni soci si appoggeranno a Gesem per la totalità dei servizi che questa offre: “Rho – conferma Augurusa – per ora è entrata solo per la parte tributi, in quanto per le altre attività ha già un fornitore. Anche Pregnana e Vanzago lavorano con appalti a terzi per affissioni, pubblicità e igiene urbana, ma a breve chiederanno a Gesem di diventarne stazione appaltante. Entrambi questi Comuni hanno, infatti, contratti in scadenza nella prima metà 2015, e quindi a breve saranno nelle condizioni di cambiare eventualmente fornitore, con Gesem che sarà chiamata ad esercitare il ruolo di appaltante. Pregnana, comunque, già dal 1 gennaio 2015 affiderà a Gesem i servizi affissioni e pubblicità”.

Le recenti modifiche normative non impongono più che la ripartizione del capitale sociale di una partecipata sia proporzionale al numero di abitanti, ragione per la quale entrambi i nuovi soci di Gesem entreranno nella compagine sociale con una quota di capitale pari al 2,05 per cento. Risulteranno, quindi, proporzionalmente diluite le quote degli altri Comuni soci, con Arese e Lainate, i due Comuni che detengono la maggioranza relativa di Gesem, che controlleranno una quota azionaria del 27,6 per cento a testa. Anche dopo questa variazione di assetto è stata confermata la clausola di salvaguardia, che prevede che la somma delle quote dei Comuni fondatori, Arese e Lainate appunto, non scenda mai sotto il 50,1 per cento e sia paritetica.

Augurusa ha annunciato novità anche in merito agli organi di governo di Gesem: “L’aumento del numero dei soci – ha spiegato l’assessore – non consentirà più di gestire la società con la figura dell’amministratore unico. Con l’ingresso di Pregnana e Vanzago si tornerà quindi al consiglio di amministrazione. Il Protocollo di intesa definisce già un criterio che prevede che tutti i Comuni, indipendentemente dalle quote societarie detenute, debbano essere rappresentati in Gesem. Questo si concretizzerà tramite un meccanismo che regola le nomine dei membri del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale. Entrando nel dettaglio, la società sarà amministrata per i primi tre anni da un consiglio di amministrazione che sarà espresso dai quattro soci storici, Arese, Lainate, Nerviano e Pogliano Milanese, che indicheranno il presidente e i due membri del Cda. A Rho, Pogliano e Vanzago verrà, invece, data la stessa possibilità per il collegio sindacale”.

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