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ComunImpresa e la Vas del 18 luglio

19 luglio 2012 – Come programmato si è tenuta ieri la seconda Valutazione Ambientale Strategica (VAS) dell’AdP per l’area ex Alfa, alla quale ha partecipato per la prima anche Giuseppe Augurusa quale rappresentante di ComunImpresa, la società consortile che lo scorso 28 giugno aveva avanzato richiesta formale a Regione Lombardia per sedersi al tavolo in qualità di soggetto interessato (leggi qui). “L’Accordo di Programma – racconta Augurusa – a dispetto di chi nei giorni scorsi ne aveva prematuramente decretato la scadenza, prosegue invece a passi spediti verso il documento di adozione da sottoporre ai Consigli Comunali. In quello che è stato poco più di un passaggio formale, sono stati oggi ribaditi i termini di decorso della procedura, nonché i temi  evidenziati, per titoli, dalle molte osservazioni presentate entro il 9 luglio da associazioni, partiti ed enti dei territori che insistono sull’area ex Alfa”. Tra le osservazioni depositate, le più significative riguardavano la criticità dell’area commerciale, la soppressione della strada parallela all’Autolaghi, la cosiddetta tangenzialina, la necessità di un trasporto pubblico, la coerenza della dorsale verde e la viabilità congrua nel parco del Lura.

“Regione Lombardia – dice Augurusa – ha fissato la data del 7 ottobre per la comunicazione dei pareri motivati alle osservazioni, posticipando di fatto a ben oltre il 30 settembre la chiamata a ratifica dei Consigli Comunali, che ragionevolmente si può ipotizzare avverrà a fine anno”. Anche ComunImprese, seppur appena ammessa al tavolo ha illustrato quelle che considera priorità per l’area: “Abbiamo fatto presente – spiega Augurusa – che l’interesse a sviluppare il progetto di reinsediamento di attività manifatturiere, di riqualificare il museo dell’Alfa, di costituire un polo esterno all’area metropolitana delle eccellenze, ci obbliga a ritenere assolutamente prioritarie alcune questioni strategiche come la considerazione del sedime unico dell’intera area come punto di equilibrio tra le comunità locali. E questo anche se non tutti i Comuni sono formalmente compresi. In tal senso le osservazioni che riguardano territori esterni ai Comuni di Arese e Lainate, ma che investono temi strategici come la viabilità ed il trasporto, non devono essere liquidati solo perché non congrue ai fini formali”. Quali sono dunque questi temi strategici? “Dal confronto tra il testo del 2009, che fu bocciato e quello riperimetrato del 2010 – osserva Augurusa – tra le altre questioni permangono le criticità della viabilità, sparisce la previsione di una metro tranvia e viene rilocalizzato il grande centro commerciale. Oltre a ciò, ComunImpresa ha ribadito che intende proseguire sul progetto della Città dell’Innovazione e dello Sviluppo Sostenibile (Ciss), ricercando il consenso, in primis, dei Comuni dell’area e dei loro Sindaci”.

 

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