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Contributo aresino per l’ospedale Buzzi

18 luglio 2011 – Nei giorni scorsi l’Ospedale Buzzi di Milano ha inaugurato una nuova postazione del reparto di Terapia Intensiva Neonatale, che ospita neonati gravemente prematuri o neonati a termine con patologia chirurgica o malformativa nati nell’ospedale stesso o trasferiti da altre cliniche di Milano o del territorio della provincia. Il reparto, grazie ai contributi di sostenitori pubblici e privati, tra i quali c’era anche il Comune di Arese, si è così potuto dotare di nuovi monitor, respiratore e culla termoregolata Draeger di ultima generazione, permettendo alla struttura di ospitare dai venti ai trenta bambini in più all’anno. La raccolta fondi era stata fatta in occasione del centenario dell’Alfa Romeo, quando l’amministrazione comunale, grazie anche al coinvolgimento nell’iniziativa di SC Johnson e Sae Scientifica, aveva devoluto complessivamente 7.500 euro all’associazione Ospedale dei Bambini Milano Buzzi, da anni è impegnata per migliorare la cura e l’assistenza ai bambini e alle famiglie ospitate presso la struttura ospedaliera del capoluogo lombardo.

Durante le iniziative per celebrare il centenario della casa automobilistica aresina, i volontari di OBM erano stati presenti con uno spazio dedicato ai più piccoli con truccabimbi, animatori, clown e uno spettacolo di magia. Per l’amministrazione comunale la presenza di OBM era stata l’occasione per qualificare la manifestazione anche in termini solidaristici e di sensibilizzazione all’impegno sociale. “Con questo gesto – ha dichiarato il sindaco Gianluigi Fornaro – abbiamo voluto sostenere, seppur nel nostro piccolo, il lavoro di questo gruppo di primari che con dedizione promuove iniziative e raccolte fondi per trasformare l’Ospedale Buzzi in una luogo sempre più a misura di bambino e delle loro famiglie”.