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CSDA e gas, una situazione complessa

15 luglio 2011 – In settimana è più volte circolata in Arese la voce che al Centro Sportivo Davide Ancilotto sarebbe stato tagliato il gas per morosità. La notizia è stata ripresa anche nel numero in edicola oggi del Notiziario, al quale l’amministratore delegato di SMG Bartolomeo Zoccoli avrebbe confermato che la municipalizzata è passata alla vie legali per ottenere il pagamento delle bollette arretrate, senza però fornire nessun elemento in grado di fare luce sulla vicenda che rimane dai contorni molto fumosi. Dal canto suo l’amministratore delegato di Intese Alessandro Chiappini, da noi contattato telefonicamente, ha confermato l’esistenza di un contenzioso tra la sua società e SMG. Anche Chiappini non è comunque stato molto loquace sulla vicenda ma da altre fonti siamo riusciti a sapere qualcosa in più in merito alle ragioni che hanno portato alla disputa tra le due società.

Da quanto ci è stato riportato, sembrerebbe che, su un totale di sei bollette emesse al nuovo gestore del centro sportivo, le prime quattro siano state regolarmente pagate e due rimangono invece ancora in sospeso in quanto Intese avrebbe avviato, già dalla prima bolletta ricevuta, una richiesta di verifica degli importi e dei consumi imputati, che sembrerebbero presentare delle incongruenze rispetto ai consumi attesi e a una serie di parametri di riferimento. Ed è da qui che nasce l’intenzione, poi realizzata, di bloccare i pagamenti al fornitore in attesa di una risposta sulle contestazioni avanzate. Fino a qui i fatti documentati continuano in ogni caso a rimanere pochi. QuiArese è però riuscito a dare una rapida occhiata a parte di quel materiale che l’assessore Bartolini ha richiesto e non ancora ricevuto e che getta una luce ben diversa sull’intera vicenda, facendole probabilmente assumere contorni ben più ampi e che risalgono addirittura ad anni prima che Intese subentrasse nella gestione del centro sportivo. Al momento non possiamo dire molto più di questo perché stiamo ancora lavorando sull’inchiesta, ma possiamo fin da subito tranquillizzare l’assessore riguardo alle volture dei contratti. Contrariamente alle indiscrezioni riportate dal Notiziario, noi gli possiamo infatti confermare, avendolo constatato con i nostri occhi, che il contratto di fornitura non è stato volturato da FACS a una fantomatica associazione della quale lui non è a conoscenza ma bensì ad Arese Sport, la capofila delle ASD che hanno in gestione il centro sportivo. Nei prossimi giorni dovremmo avere la possibilità di tornare a studiare la famosa documentazione, della quale vi daremo conto cercando di capire in che modo possa essere correlata alle vicende odierne che vedono coinvolte SMG e Intese.