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Csda: ecco la posizione ufficiale di Facs

01 dicembre 2011 – Facs e il suo presidente Stefano Carli hanno affidato ieri a un comunicato stampa la spiegazione delle motivazioni che li hanno indotti ad annullare il rapporto esistente con la società Intese per la gestione del Centro Sportivo Davide Ancilotto. Una decisione che, nelle parole di Fondazione, si inserisce in un profondo processo di revisione riguardo la gestione del Csda e del rapporto con il Partecipante a Progetto Speciale. La decisione, maturata negli ultimi mesi, è stata presa all’unanimità è approvata da tutti gli Organi di Fondazione, ed è stata condivisa con l’Amministrazione Comunale. Fondamentalmente, da quanto riportato nel documento, sono due i fronti che Facs apre con Intese: il primo è legato alla manutenzione e alla conduzione della struttura data in affidamento che non viene ritenuta adeguata, mentre il secondo è relativo alle richieste di rendicontazione delle attività interne al centro che sarebbero risultate inevase.

Facs punta il dito anche contro quella che definisce una “particolare tipologia di rapporto di fatto intercorrente tra Fondazione e Intese” e dice che al termine di un’accurata indagine “è emerso che la procedura seguita per la selezione del Partecipante a Progetto Speciale risulta, secondo il parere di uno studio legale contattato da Fondazione, lacunosa e non aderente alle attuali norme vigenti relativamente a servizi aventi natura pubblica”. La mancanza di un contratto formale avrebbe poi generato la difficoltà a definire reciproci diritti e doveri, lasciando a Intese la facoltà di non concertare con Facs gli interventi e le attività da svolgere.

La parte più importante del comunicato è però quella che spiega ufficialmente e al di là delle ipotesi che si sono fatte in questi giorni, cosa succederà nel prossimo futuro al centro sportivo. Annullato il rapporto esistente con Intese, Fondazione conferma che provvederà nel più breve tempo possibile ad affidare gli ambiti del centro alle associazioni sportive vincitrici del bando di gara del 5 agosto 2011. Nel frattempo Fondazione riassumerà, seppur temporaneamente, il controllo diretto delle strutture immobiliari e la gestione delle attività sportive che si svolgono all’interno del Csda. In pratica, verrà garantita la prosecuzione della stagione sportiva con le associazioni vincitrici della gara, che avranno la gestione degli ambiti sportivi, come da manifestazione di interesse, fino all’agosto 2012. Nel frattempo Fondazione studierà nuove soluzioni a lungo termine che dovranno necessariamente essere operative per la prossima stagione sportiva. In tutto questo rimane però da valutare la posizione di Intese nei confronti dell’azione di Fondazione e quello che succederà se questa dovesse opporsi alla decisione di Facs.

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