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Da lunedì 15 via alle nuove tariffe: andare a Milano costa meno

13 luglio 2019 – E alla fine il nuovo sistema tariffario dei trasporti pubblici della Città Metropolitana di Milano è pronto a entrare in vigore. Lunedì 15 luglio esordisce infatti il Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità (Stibm) che sostituisce l’attuale Sitam. I prezzi dei nuovi biglietti e abbonamenti comprendono molte novità, alcune a favore di chi usa i mezzi pubblici, altre meno. Prima di vedere le nuove tariffe e la situazione specifica che riguarda Arese, vale la pena spendere due parole sulla filosofia di fondo che ha ispirato il nuovo sistema. Dal centro di Milano parte una serie di corone concentriche, siglate da Mi1 a Mi9. Le prime tre sono “fuse” tra loro, riguardano Milano città e alcuni comuni della prima fascia e coincidono con il biglietto a tariffa urbana: 2,00 euro.

La tariffa minima è però di 1,60 euro, utilizzabile solo fuori dal capoluogo, e consente di spostarsi da una corona all’altra o di muoversi all’interno della stessa corona o di uno specifico comune. Se bisogna spostarsi di due o più corone, basta aggiungere 40 centesimi per ogni cerchia aggiuntiva alla prima, quindi con biglietti che costano, 2,00 euro (3 zone), 2,40 euro (4 zone), 2,80 euro (5 zone) e così via.

Il biglietto urbano di Milano costa più di prima (era 1,50 euro), ma offre qualche vantaggio in più. In metropolitana non è più limitato a un solo viaggio, ma all’interno dell’orario di validità (90 minuti) è possibile spostarsi liberamente, sia nell’ambito della stessa linea, sia cambiandola. Inoltre, l’estensione ad alcuni comuni di prima fascia consente di utilizzarlo per muoversi su tutta la Linea 1 (Rossa) fino a Rho-Fiera e a Sesto Primo Maggio e sulla Linea 2 (Verde) fino ad Assago, Cologno e a Vimodrone. Il biglietto urbano da 2,00 euro permette ancora di utilizzare i treni di Trenord, ma solo nell’ambito del Passante Ferroviario, quindi fino alle stazioni di Bovisa, Certosa e Rogoredo.

Con il nuovo Stibm spariscono alcuni biglietti e abbonamenti: tutti i settimanali 2×6, gli abbonamenti studenti (sostituiti da nuove agevolazioni), il bi-giornaliero urbano, la corsa notturna, il serale, il biglietto di ambito comunale e i biglietti e abbonamenti Net validi nell’area urbana di Monza.

E veniamo ad Arese. Da noi costerà meno il biglietto integrato: costerà 2,40 euro (invece di 3,10) e permetterà di raggiungere la città e usare tutti i mezzi pubblici di Milano fino a un massimo di 105 minuti. Paradossalmente, per una “toccata e fuga” al di sotto di questo limite il biglietto potrebbe bastare anche per la corsa di ritorno. Di contro, sparisce la possibilità di usare biglietti più economici per raggiungere Roserio e l’ospedale Sacco (costava 1,60 euro), Largo Boccioni (2,00 euro) e QT8 (2,30 euro). Così come sparisce il biglietto di ambito comunale che permetteva di spostarsi ad Arese o raggiungere il centro commerciale con 1,30 euro. Come evidenziato sopra, la nuova tariffa minima è di 1,60 euro e potrà essere utilizzata, come prima, anche per raggiungere Rho, Garbagnate e Bollate.

Passiamo agli abbonamenti e alle agevolazioni. A Milano sono disponibili il biglietto giornaliero (7,00 euro), il biglietto valido 3 giorni (12 euro) e il carnet da 10 biglietti (18 euro), che potrà essere usato contemporaneamente anche da più persone. Il settimanale (senza limiti di corse) costerà 17 euro, il mensile 39 euro (se usato solo entro i confini del Comune) o 50 (se usato fino a coprire la corona Mi3, l’annuale 330 (urbano) o 460 euro (Mi3). Per minori di 14 anni, giovani sotto i 26 anni, senior sopra i 65 e persone con Isee non superiore a 6.000 euro sono previste tariffe specifiche, che si possono trovare qui.

Per andare da Arese a Milano sarà possibile acquistare biglietti giornalieri a 8,4 euro o un biglietto valido tre giorni a 14,50 euro. Il settimanale Arese-Milano costerà 20,50 euro (prima costava 21 ed era valido solo da lunedì al sabato per due corse al giorno), il mensile 60 euro (prima 79) e l’annuale 552 euro (prima non era disponibile). Per andare a Rho, Garbagnate e Bollate il settimanale costerà 13,50 euro (prima il 2×6 da lunedì a sabato costava 8,20 euro), il mensile 40,00 euro (prima 37,50 euro) e l’annuale 368 euro. Sono stati anche qui introdotti il giornaliero (5,60 euro) e il tre giorni (9,60 euro).

Infine, le agevolazioni. Gli studenti per andare a Milano dovranno spendere 45 euro al mese (prima erano 61), mentre per andare a Rho, Bollate o Garbagnate ne serviranno 30 (prima erano 30,50 euro). Con il nuovo sistema tariffario sono disponibili anche abbonamenti annuali: per Milano 414 euro, per le città vicine 276 euro. Le stesse tariffe si applicano anche a chi ha più di 65 anni.

Tutti i vecchi biglietti già acquistati potranno essere utilizzati ancora per 90 giorni con le attuali modalità, quindi fino a metà ottobre. Dopo quella data, eventuali rimanenze potranno essere cambiate presso gli ATM Point di Milano. I nuovi biglietti saranno in vendita al QuiArese TechCafé di via dei Caduti 6 ad Arese a partire da lunedì 15.