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Da un loro controllo nata importante indagine

10 novembre 2015 – Lo scorso venerdì, nella sala cerimonie del Comune di Arese, il sovrintendente Tiziano Cesati e l’agente scelto Cristiano Severi hanno ricevuto un encomio da parte del sindaco, Michela Palestra. Il riconoscimento è stato conferito, come scritto nella motivazione “per la complessa operazione di polizia giudiziaria scaturita da un singolo e attento controllo di polizia stradale, che ha fatto emergere elevata capacità professionale per il contrasto al fenomeno delle frodi e al crimine organizzato e per l’affermazione della legalità”. Alla cerimonia hanno preso parte l’assessore alla Polizia Locale, Roberta Tellini, il comandante Mauro Bindelli e il vicesindaco, Enrico Ioli.

Oltre alla preparazione professionale dei due agenti, per l’avvio dell’operazione è stato determinante anche il Targa System, l’apparato che è entrato nella dotazione della nostra Polizia Locale nell’ambito del Protocollo Sicurezza Expo, grazie al quale semplicemente mediante la lettura remota della targa di un veicolo è possibile risalire a tutte le informazioni che lo riguardano, come lo stato della revisione, la situazione assicurativa e altro.

L’operazione è infatti nata proprio da un controllo di routine effettuato con il Targa System, in seguito al quale i due agenti hanno notato alcune discrepanza documentali relative all’auto della quale aveva scansionato la targa. Discrepanze che hanno fatto ritenere ai nostri due agenti che fosse opportuno approfondire le indagini sul veicolo. Con il prosieguo lavoro investigativo quella che era partita come un’operazione di Polizia Locale si è però rivelata come qualcosa di più complesso e articolato, tanto che il quadro di azione si è allargato, anche geograficamente, coinvolgendo più forze di polizia giudiziaria. Con le indagini che hanno poi portato al fermo di cinque persone, nessuna delle quali residente ad Arese.

Sui dettagli dell’operazione, spiegati solo genericamente nella motivazione dell’encomio, vige ancora il massimo riserbo in quanto, come ha spiegato l’assessore Tellini, dopo i cinque arresti si è aperto, e non si è ancora chiuso, un secondo filone di indagine. Per questa ragione, e per non compromettere questo secondo filone investigativo, i dettagli dell’operazione e il suo oggetto specifico saranno resi noti solo in un secondo momento, a conclusione delle nuove indagini di polizia giudiziaria.

“Ringraziamo – hanno detto gli agenti Cesati e Severi durante la cerimonia – l’amministrazione e il comandante per il riconoscimento che ci è stato attribuito. Un ringraziamento che estendiamo anche ai colleghi che hanno supportato con professionalità l’attività quotidiana nel momento in cui eravamo impegnati nelle attività di indagine. Abbiamo compiuto un atto importante per tutelare la sicurezza dei cittadini e continueremo ad assolvere ai nostri compiti con lo stesso senso di responsabilità e la stessa abnegazione”. L’amministrazione dal canto suo ha “colto l’occasione per ringraziare il Corpo di Polizia Locale e tutti i dipendenti dell’ente per l’impegno dimostrato, per la disponibilità e per la professionalità con cui ogni giorno mostrano concretamente il loro essere al servizio dei cittadini”.

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