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Dal Comune osservazione a Pgt Bollate

18 febbraio 2014 – Il Comune di Arese ha deciso di presentare un’osservazione al Piano di Governo del Territorio (Pgt) di Bollate, e più precisamente a quella nel documento viene indicata come Variante n. 2, “finalizzata alla previsione di un nuovo Ambito di Trasformazione denominato n. 11”. In pratica la trasformazione dell’area agricola di Ospiate, sita tra via Ferraris e la variante varesina, in una zona dove potranno essere ospitate attività diverse da quelle agricole. Tra queste si citano attività industriali, artigianali e commerciali, un centro ippico e parcheggi. E la collocazione di una struttura di rottamazione e della piattaforma ecologica di Bollate, senza però la raccolta della frazione umida. Nel suo Pgt il Comune di Bollate ha previsto alcune opere di mitigazione a favore di Arese, come la realizzazione di un “filtro arboreo” largo 20 metri lungo il confine e l’esecuzione di opere di mitigazione visiva e ambientale intorno alla piattaforma ecologica dove questa è orientata verso il nostro Comune.

Opere che però l’amministrazione non ritiene sufficienti, soprattutto in virtù del fatto che al confine con quell’area che non sarà più agricola è previsto l’insediamento abitativo noto come Arese Sud, vale a dire un complesso residenziale che dovrebbe svilupparsi su 150 mila metri cubi. Le possibili criticità che il Pgt di Bollate comporterà per il nuovo quartiere residenziale aresino erano già emerse in sede di Vas, evidenziate, oltre che dal nostro Comune, anche da Asl e Arpa, tanto che il Comune di Bollate ha adottato la variante proprio in virtù di quelle osservazioni, allontanando dai nostri confini le attività di rottamazione e la piattaforma ecologica. Il Comune di Arese osserva però che “pur apprezzando le modifiche apportate dal Comune di Bollate” la variante “non risponda in pieno a quelle indicazioni fornite dall’Asl al fine di poter assicurare un corretto sviluppo dei due ambiti di trasformazione posti nei due Comuni”.

La richiesta che la nostra amministrazione avanza nella sua osservazione è quindi che “in relazione alle dimensioni complessive dell’area interessata dalla trasformazione urbanistica, si richiede che la piattaforma ecologica e i capannoni per le attività industriali/artigianali vengano collocati il più lontano possibile dai futuri edifici residenziali nel Comune di Arese, incrementando ulteriormente l’interposizione tra le aree produttive e quelle residenziali mediante aree filtro (quali quelle a verde e/o per funzioni terziarie e commerciali)”.

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