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Decoro urbano: una campagna per sensibilizzare e (forse) sanzionare

24 giugno 2019 – Una campagna per il decoro urbano, che anche a detta dell’amministrazione, che si è fatta organizzatrice dell’iniziativa, non sempre ottiene l’attenzione che meriterebbe da parte degli aresini. Con “Arese è casa mia” l’amministrazione di propone di evidenziare proprio quelle azioni quotidiane che ognuno di noi può compiere per il bene di Arese e per una civile convivenza, come raccogliere le deiezioni canine, non distruggere i beni pubblici, rispettare il verde cittadino e via dicendo. Piccolo gesti che ciascuno di noi può compiere per fare si che la città sia più in ordine e fruibile per tutti.

“La campagna – spiega il sindaco, Michela Palestra – è partita lo scorso maggio con l’affissione dei manifesti e la condivisione sui social. Pensiamo possa essere di stimolo all’impegno dei nostri cittadini a tenere pulita la città e a salvaguardare l’ambiente in cui viviamo. Purtroppo, permangono alcuni comportamenti irrispettosi delle più elementari regole del rispetto e della convivenza civile. Comportamenti che non possono più passare inosservati”.

E’ l’assessore alla Polizia Locale e al Decoro Urbano, Roberta Tellini, a fare il quadro della situazione e a illustrare quale ruolo avranno le forze dell’ordine in questa campagna: “È sufficiente – dice Tellini – camminare in alcune aree di Arese per accorgersi che alcune persone non hanno alcuna cura della città: danneggiamenti al patrimonio pubblico, residui di bibite, pizze e cibi vari gettati per strada, deiezioni non raccolte. Durante le pattuglie, anche quelle serali e aggiuntive, gli agenti della Polizia Locale, che potrebbero essere anche in abiti civili, e dei Carabinieri, che ringrazio per essere al nostro fianco anche in queste circostanze, sanzioneranno i trasgressori. La priorità sarà data ai parchi che ultimamente sono stati teatro di sgradevoli episodi. È importante che ci sia una consapevolezza condivisa sul rispetto del bene comune, quindi amministrazione da una parte e cittadini dall’altra devono lavorare fianco a fianco per mantenere la nostra città pulita”.

“L’auspicio – è la chiosa finale del sindaco – è arrivare a essere una comunità in cui non ci sia la necessità di arrivare a dover sanzionare comportamenti irrispettosi. Speriamo di raggiungere questo obiettivo in tempi brevi”.

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