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Difendiamo Arese ha incontrato il sindaco

05 luglio 2012 – Il Comitato Difendiamo Arese ha reso noto di avere avuto, lo scorso lunedì, il primo incontro con il sindaco Ravelli per discutere delle tematiche relative alla tutela del territorio in generale e all’accordo di programma e alle intenzioni della giunta in merito a una sua eventuale ratifica o bocciatura. Oltre al sindaco, all’incontro hanno preso parte anche l’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Cattaneo e quello all’Urbanistica Patrizia Di Girolamo. “Dopo una panoramica su tutti i temi caldi per il territorio aresino – fanno sapere dal Comitato – e sui principali progetti in corso, si è giunti all’argomento su cui più si è battuto il Comitato, ovvero l’Accordo di Programma per l’ex Alfa”. Un accordo contro il quale, nella sua prima versione che prevedeva il centro commerciale e la tangenzialina, il Comitato aveva raccolto le firme di circa 4.000 aresini. “Il sindaco Ravelli – riportano gli esponenti del Comitato – ha ribadito prima di tutto la propria volontà di fermare l’attuale progetto per mantenere gli impegni presi in campagna elettorale, ovvero il no al centro commerciale. Tuttavia c’è un ma: il sindaco ha fatto presente che la sua giunta dovrà comunque seguire la procedura amministrativa avviata dalla precedente amministrazione e portata successivamente avanti dal commissario prefettizio. Questo iter, ha spiegato Ravelli, sarà lungo e sfrutterà come primario strumento il PGT (Piano di Governo del Territorio) la cui adozione è  prevista per l’autunno”.

E proprio quel “ma” andrà approfondito e valutato, perché in realtà il commissario Chiodi si è limitato a firmare un accordo di spartizione degli oneri di urbanizzazione con il Comune di Lainate. Un atto che non è per nulla impegnativo o vincolante per quanto riguarda l’eventuale firma dell’AdP da parte del Comune di Arese, ma che semplicemente determinerà degli effetti solo qualora l’amministrazione decidesse di siglare l’Accordo di Programma. Riguardo alle tempistiche, il Comitato Difendiamo Arese ha espresso a Ravelli i propri timori circa una loro dilatazione rispetto alle scadenze previste. “Per accelerare – dice il Comitato – il sindaco Ravelli ha dichiarato di voler portare in Consiglio Comunale un atto di indirizzo che renda ufficiale la nuova direzione presa dall’amministrazione di Arese; essendo di fresca nomina, questa amministrazione è libera di fare scelte e non può venire accusata di modificare decisioni proprie prese in passato. Concludendo la riunione il sindaco ha anche annunciato di voler formare un gruppo di lavoro per promuovere il rilancio delle attività produttive nell’area ex Alfa e di voler stabilire contatti con tutti i Comuni interessati, al fine di sviluppare un progetto coordinato. Il Comitato Difendiamo Arese continuerà quindi a vigilare sull’attuazione del programma dell’attuale maggioranza, che in campagna elettorale si era espressa chiaramente contro l’ipotesi del centro commerciale all’ex Alfa”.

Il sindaco Ravelli è anche intervenuto direttamente sulla nostra pagina Facebook, dove ha postato una nota che spiega la sua posizione in merito all’Accordo di Programma per l’area ex-Alfa: “Visto che attraverso molte fonti sono attaccato a proposito della vicenda dell’ADP, questa è la mia dichiarazione ufficiale: Come ho sempre sostenuto in campagna elettorale, ribadisco che è mia chiara intenzione NON FIRMARE l’attuale accordo di programma, così come anticipato dall’amico Paolo Venutti, di Difendiamo Arese. Sempre nello stesso post, e rispondendo ad alcuni lettori, il sindaco ha poi ripetuto il concetto: “Ribadisco che è mia chiara intenzione NON FIRMARE l’attuale accordo di programma”.

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