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Difendiamo Arese: Vas e prossime iniziative

20 luglio 2012 – Dopo quelle di Augurusa, che vi aveva partecipato in qualità di rappresentante di ComunImpresa (leggi qui), arrivano anche le considerazioni del Comitato Difendiamo Arese in merito alla seconda conferenza per la VAS dell’area ex-Alfa che si è tenuta il 18 luglio e alla quale hanno partecipato anche i comuni di Arese, Garbagnate e Rho rappresentati da personale degli uffici tecnici e di Lainate presente, invece, con il Sindaco Landonio. Nel corso dell’incontro i progettisti hanno illustrato per sommi capi ai presenti il progetto, confermando che le osservazioni pervenute sono 34. Proprio sulla base di queste osservazioni la Direzione Generale Territorio e Urbanistica redigerà, entro il prossimo 7 ottobre, le controdeduzioni e il parere motivato che verrà poi recepito all’interno dell’Adp. Tornando alle 34 osservazioni pervenute, queste possono essere divise in quattro macro capitoli: il primo riguarda le richieste di analisi e approfondimento sulle componenti ambientali aria, acqua, suolo, fauna e flora e paesaggio; il secondo contempla gli aspetti relativi alla variante urbanistica che non afferiscono strettamente alla Vas ma che verranno esaminate nelle istruttorie successive.

Il terzo capitolo è quello relativo alle richieste di eliminazione di interventi e ulteriori proposte su temi quali la tangenzialina, l’implementazione di una metrotramvia , le previsioni di destinazione urbanistica, la localizzazione del parcheggio Expo 2015, l’inserimento del Museo dell’Alfa Romeo nell’AdP e la mancanza di unitarietà dell’ambito per l’assenza del comune di Garbagnate; l’ultima capitolo è, invece, quello relativo alle osservazioni trasversali da parte di tutti soggetti sulle tipologie di compensazione, come l’aumento delle aree a verde e la creazione di corridoi ecologici tra il parco del Lura e il parco delle Groane. Questo il commento del Comitato Difendiamo Arese: “Noi abbiamo evidenziato una delle osservazioni, e cioè quella relativa alla perdita di posti di lavoro nel commercio di vicinato che potrebbe verificarsi nel caso di apertura di una grande struttura di vendita e il disequilibrio del bacino d’utenza primario rispetto ai benefici; crediamo che questo fattore, nonostante non sia di natura prettamente ambientale, dovrà essere comunque considerato nelle istruttorie dell’AdP. Ora, come Comitato Difendiamo Arese, continueremo a lavorare in ambito comunale, sia in Arese che nei comuni vicini, per offrire soluzioni e sensibilizzare i cittadini sugli sviluppi del progetto, che continua a procedere su altri tavoli e in altri uffici. Di primaria importanza sarà il procedimento del Piano di Governo del Territorio di Arese che definirà la pianificazione urbanistica e ambientale di tutto il comune per gli anni a venire”.

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