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Educazione alla cittadinanza: anche Arese sostiene l’Anci

22 agosto 2018 – Si sente spesso dire che se nelle scuole fosse ancora insegnata “educazione civica” il livello di rispetto verso gli altri e verso la “cosa pubblica” sarebbe forse diverso. Così l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) ha deciso di lanciare una proposta di legge di iniziativa popolare volta a introdurre “l’insegnamento di educazione alla cittadinanza come materia autonoma con voto, nei curricula scolastici di ogni ordine e grado”. Il Comune di Arese aderisce formalmente a questa iniziativa: presso l’ufficio Elettorale di via dei Caduti 4 (telefono 02 93527300) sarà possibile firmare a sostegno della proposta. Per essere valida, l’iniziativa dovrà essere accompagnata da cinquantamila firme, raccolte in tutta Italia entro il 15 dicembre. Solo in questo modo il Parlamento potrà esprimersi a favore o contro la legge. Tutti i dettagli, compreso il testo completo della proposta sono disponibili a questo link. Fino a oggi hanno aderito oltre 250 Comuni.

“Credo che a ognuno di noi sia capitato di lamentarsi per comportamenti inopportuni o riprovevoli nei confronti dell’ambiente, del bene pubblico, delle altre persone,” dichiara Michela Palestra, Sindaco di Arese. “Il mancato rispetto delle normali regole di convivenza, le violenze verbali o fisiche, i comportamenti sprezzanti non possono essere accettati passivamente. È fondamentale imparare a ‘essere cittadini’ e ritengo sia giusto ripartire dalla formazione nelle scuole. Avere ed essere cittadini consapevoli è un obiettivo imprescindibile e non più rinviabile.”

I residenti di Arese potranno dunque presentarsi all’ufficio Elettorale, muniti di documento di riconoscimento, per firmare e sostenere questa proposta.

 

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