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Ex Alfa, i sindaci scrivono al ministero

20 novembre 2012 – I sindaci delle quattro città su cui è sita l’area ex Alfa (Arese, Lainate, Garbagnate e Rho) hanno sottoscritto un documento comune, indirizzato al Ministero dello Sviluppo Economico, nel quale dichiarano di sostenere le linee guida generali che ComunImprese ha esplicitato nel suo documento Una strategia per il nordovest – un piano d’intervento per l’area ex Alfa Romeo in merito al fatto che il futuro dell’area possa e debba essere un’opportunità anche in termini di insediamenti produttivi e opportunità di lavoro. “Successivamente alla presentazione pubblica dello scorso 26 ottobre (leggi qui) – ha confermato Giuseppe Augurusa – alla presenza dei sindaci di Lainate, Garbagnate e Rho, delle linee guida per un possibile intervento sull’area ex Alfa che riportasse al centro il tema del lavoro, grande assente nella discussione sull’accordo di programma, i primi cittadini hanno formalmente aderito all’ipotesi di lavoro sottoscrivendo una comune lettera d’intenti”.

“I contenuti del documento – prosegue Augurusa – che riprendono integralmente le conclusioni del gruppo di lavoro di esperti che avevo istituito nel corso dell’ultima campagna elettorale e che mi ero impegnato a portare ad un’adeguata istanza nazionale, sarà ora inviato al Ministero dello Sviluppo Economico affinché il nostro territorio possa, nella sede più propria, esprimere un autorevole punto di vista”. I documenti inviati al ministero, e più precisamente al direttore generale per la politica industriale e la competitività Andrea Bianchi, sono in realtà tre, uno del sindaco di Garbagnate Pier Mauro Pioli, uno del sindaco di Rho Pietro Romano e uno congiunto del sindaco di Lainate Alberto Landonio e del commissario prefettizio di Arese Anna Pavone. “La dottoressa Pavone – conferma Augurusa – in attesa delle valutazioni conclusive sul tema più generale dell’Adp, ha ritenuto di voler condividere sul tema del lavoro il medesimo percorso proposto ed accolto dai sindaci dei Comuni limitrofi”.

“Ancorché non risolutivo – conclude Augurusa – quest’ultimo fatto mi pare una novità di rilievo che mi permetto di segnalare. Il particolare quadro politico con l’avvio di un lungo ciclo elettorale a partire dal rinnovo del governo regionale, potrebbe anche essere un’occasione per ripensare l’intervento sulla nostra area in chiave strategica per il futuro dell’area metropolitana milanese. Augurandoci un positivo accoglimento del nostro contributo da parte del Ministero, continueremo coerentemente a lavorare in questa direzione”.

Di seguito riportiamo il testo integrale del documento sottoscritto dai comuni di Arese e Lainate (che differisce solo per piccoli particolari non sostanziali dagli altri due).

Oggetto: valutazione congiunta ipotesi di sviluppo area ex Fiat – Alfa Romeo
Egr. Dottore Bianchi,
a seguito della recente approvazione della delibera IX/4318 nel corso della seduta del 26/10/12 su “l’accordo di programma per la riperimetrazione, riqualificazione e reindustrializzazione dell’area ex Fiat Alfa Romeo”, la Giunta regionale della Lombardia ha avviato la fase finale per la definizione dell’accordo medesimo, cui le scriventi amministrazioni partecipano sin dalla sua promozione.
Ferme restando le previsioni ivi contenute e i successivi stipulandi accordi segnaliamo la disponibilità ad un ulteriore approfondimento sul tema delle opportunità future di insediamento all’interno dell’area vasta, di un tessuto produttivo manifatturiero quale opportunità di sviluppo territoriale.
In tal senso, condividendo le linee guida generali contenute nel documento: “una strategia per il nordovest – un piano d’intervento per l’area ex Alfa Romeo”, elaborato da ComunImprese scarl società consortile a capitale misto pubblico-privato partecipata da alcuni Comuni del nord ovest di Milano, ed accompagnato da manifestazioni di interesse, auspichiamo una valutazione congiunta nella sede di codesto competente ministero.

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