Home Cronaca

Facs, ancora problemi. Nuove tariffe per il Csda

22 luglio 2013 – Una visita molto probabilmente inattesa, quella ricevuta lo scorso venerdì 19 luglio dal Centro Sportivo Davide Ancilotto, che ha visto presentarsi ai suoi cancelli i legali di Intese accompagnati da un ufficiale giudiziario, che avevano con sé un decreto ingiuntivo di pignoramento emesso nei confronti di Fondazione Arese Cultura Sport (Facs). Se la visita è risultata inattesa, probabilmente non altrettanto si può dire delle ragioni che l’hanno prodotta, visto che più volte Intese aveva sostenuto che, in merito alla sua estromissione dal Csda, sarebbe intervenuta a tutela dei propri interessi in tutte le sedi legali ritenute competenti (leggi qui). Nello specifico, l’ingiunzione di pignoramento che portava con se l’ufficiale giudiziario potrebbe anche fare riferimento al famoso assegno da 190.000 euro staccato da Intese a favore di Facs nell’ambito dell’assegnazione in gestione del Centro alla società romana, e che sarebbe servito per ripianare parte dei debiti che Fondazione aveva nei confronti dei fornitori (leggi qui).

Dopo il primo momento di sorpresa degli attuali gestori del Csda, sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri e alcuni rappresentanti dell’amministrazione, con il gruppo che si è successivamente spostato in Municipio per proseguire la discussione. La posizione del Comune in merito alla situazione debitoria di Facs è che comunque Intese ed eventuali altri creditori di Facs non possono rivalersi sul centro sportivo, in quanto con la disdetta da parte dell’amministrazione della convenzione che la legava a Fondazione, il Csda è tornato nella piena disponibilità del Comune e non ha più alcun legame con Fondazione. Con lo stesso Comune che alcune settimane fa ha avviato un’azione di responsabilità a carico degli amministratori di Facs.

A margine di questo nuovo episodio di una vicenda che probabilmente è ben lungi dall’essere arrivata al suo epilogo, la giunta ha approvato la scorsa settimana le tariffe massime che il nuovo gestore Geis sarà tenuto ad osservare per l’utilizzo degli spazi del centro sportivo da parte di cittadini e associazioni (vedi qui). La prima cosa che salta all’occhio, visto che la tabella è suddivisa in questa maniera, è che i cittadini e le associazioni di Arese godranno di alcuni piccoli sconti rispetto a chi viene da fuori, con le riduzioni tariffarie che si aggirano, nella maggior parte dei casi, tra il 5 e il 6 per cento.

Analizzando alcune voci del tariffario, che è suddiviso per ambiti, e ricordando che quello stabilito dal Comune è il prezzo massimo applicabile e non quello già determinato da Geis, che potrebbe anche risultare per alcune discipline inferiore, si può vedere che agli aresini l’entrata singola in piscina costerà 5,50 euro mentre i corsi di nuoto, per cicli di 32 lezioni, avranno prezzi che andranno dai 160 euro per gli over 65 ai 450 euro dell’Aquafitness. Per quanto riguarda il tennis l’ora singola varia in funzione della stagione e del campo, e il suo costo va da 10 a 23 euro; i corsi, anche in questo caso di 32 lezioni, costeranno al massimo tra i 410 e i 950 euro, con però una tariffa limite di 190 euro per il tennis in carrozzina. Anche per la palestra sono previste agevolazioni per i diversamente abili, che pagheranno l’affitto di un ora 35 euro; per gli altri il costo è di 75 euro per il diurno e 85 euro per il serale. I corsi di basket, ciclo di 64 lezioni, costeranno intorno ai 350 euro, con differenziazioni in funzione della tipologia. L’affitto del campo da calcio a 11 costerà tra i 125 e i 190 euro all’ora mentre la scuola calcio non potrà costare più di 350 euro, a parte la categoria Allievi per la quale la tariffa massima stabilita dal Comune è di 210 euro.

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese