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I dati di Bankitalia sul nostro Comune

08 luglio 2013 – La crisi c’è e indubbiamente si fa sentire anche nella nostra città, con un numero non irrilevante di famiglie che si trovano in difficoltà economiche. Ma, analizzando i dati relativi al primo trimestre 2013 pubblicati sul Bollettino Statistico della Banca d’Italia, Arese sembra ancora uno dei pochi Comuni della Provincia di Milano dove mediamente l’economia delle famiglie è ancora abbastanza solida. Delle 55 città della provincia milanese, infatti, Arese è tra le uniche quattro dove i depositi nelle banche cittadine superano gli impegni, vale a dire i prestiti concessi dagli istituti di credito. E tra i quattro comuni dove la differenza è favore dei depositi, la nostra città è quella con il saldo maggiore. La crisi si sente comunque anche da noi, perché questo valore, pari a 68 milioni di euro nel 2013, era di 84 milioni nel 2010 e di 134 milioni nel 2000. In termini assoluti i depositi bancari ad Arese nel primo trimestre 2013 ammontavano a 249 milioni di euro, mentre i prestiti concessi dalle banche aresine nel periodo di riferimento sono stati pari a 181 milioni di euro.

Ben più critica la situazione dei comuni confinanti con Arese, dove si registrano saldi negativi di 223 milioni di euro a Bollate, di 138 milioni a Garbagnate, di 73 milioni a Lainate e di 728 milioni a Rho. Chiaramente questi dati, come tutte le statistiche, forniscono solo una tendenza di massima e non sono direttamente paragonabili. Essi risultano, infatti, notevolmente influenzati dalla tipologia di insediamento nei diversi comuni e dalla presenza più o meno importante di attività economiche con conti bancari e investimenti nei Comuni considerati.

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