Home Cronaca

Ikea Italia: “Sì, abbiamo scelto la location di Arese”

15 aprile 2016 – Ikea sì o Ikea no? Le ultime dichiarazioni pubbliche andavano già verso la risposta positiva, anche se mancava ancora chiarezza sulla situazione. A specifica domanda, fatta al sindaco nel corso della serata dedicata al commercio locale, Michela Palestra aveva risposto che a livello ufficiale il Comune non ne sapeva nulla, ma che anche a loro risultava l’esistenza di trattative tra Tea, proprietaria di gran parte dei terreni dell’area ex Alfa Romeo non ancora utilizzati, e la filiale italiana del colosso svedese. Due giorni fa, in occasione dell’inaugurazione del centro commerciale Il Centro, il giornalista Sebastiano Barisoni de Il Sole 24 Ore aveva avvalorato l’ipotesi, affermando: “So che anche l’Ikea verrà in questa area”. A questo punto QuiArese ha ricontattato il sindaco, che però non ha potuto fare altro che ribadire le sue parole di qualche giorno fa.

Per saperne di più siamo andati direttamente alla fonte, contattando Ikea Italia. Questa la risposta che abbiamo ricevuto: “Ikea Italia ha individuato la location di Arese come idonea ad ospitare il suo quarto negozio nell’area metropolitana milanese, punto vendita previsto già da tempo all’interno del piano di espansione nel nostro Paese. Siamo fiduciosi che si concludano positivamente sia l’iter approvativo in casa madre, previsto per la fine dell’estate, così come quello in discussione in Regione per l’Accordo di Programma”.

Da questa risposta nasce un altro piccolo punto di domanda: se la trattativa è già all’attenzione della Regione nell’abito dell’Accordo di Programma, come mai il Comune di Arese è ancora all’oscuro, almeno ufficialmente, della vicenda? Misteri della politica.

Una cosa è certa: se il comune coinvolto è Arese (e non Garbagnate come si era anche ventilato nelle scorse settimane), l’area interessata è quella dove era presente il silos Alfa Romeo abbattuto prima dell’Expo, proprio all’uscita dell’Autostrada dei Laghi.

© riproduzione riservata

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese