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Il Centro parte col botto… e con il traffico

18 aprile 2016 – Il primo weekend del nuovo centro commerciale “Il Centro” va in archivio fra le polemiche. Motivo del contendere: il traffico. A impressionare più di ogni cosa, almeno sui social network come Facebook, è però la netta contrapposizione tra chi difende a ogni costo la nuova struttura, nonostante le difficoltà registrate nei primi giorni di apertura, e chi invece attacca a testa bassa le scelte viabilistiche a prescindere. E a stupire è il faccia a faccia molto “sanguigno”, ovviamente a parole, tra le due fazioni. Meglio quindi fare un respiro profondo e cercare di analizzare la situazione con meno emotività. Nel giorno dell’inaugurazione, stando alle stime della Polizia Locale di Arese, si sarebbero registrati 65mila ingressi, diventati 80mila venerdì e oltre centomila nel fine settimana.

Con numeri di questo genere i parcheggi non hanno retto: saturati i seimila posti più vicini a Il Centro, pieni i duemila di viale Luraghi antistanti la struttura si è quindi aperto anche l’enorme parcheggio utilizzato per l’Expo. E senza parcheggi disponibili vicino al centro la gente si è messa in coda. Nelle ore peggiori ci si è trovati con un traffico tanto intenso e con code così lunghe da costringere Autostrade per l’Italia a chiudere temporaneamente l’uscita di Arese/Lainate: lungo l’A8/A9 si sono formate file fino a otto chilometri in entrambe le direzioni.

Al di fuori dell’autostrada, le situazioni più difficili sono state quelle della provinciale che porta a Lainate, sostanzialmente bloccata sin dall’uscita del casello che accoglie chi arriva da Nord fino al centro commerciale, e il borgo di Valera, che si è visto invaso dalle auto, parcheggiate ovunque – ciclabile compresa – e in coda a passo d’uomo per tutta la via, almeno nel tardo pomeriggio di sabato e di domenica (si vede bene nella foto in alto, tratta da uno dei tantissimi post pubblicati su Facebook). Pesante anche la situazione della Varesina: bloccata la rotonda di Santa Maria Rossa, le ripercussioni si sono registrate in entrambe le direzioni, causando importanti disagi anche a chi proveniva da Cesate e Senago. In Arese, altre criticità sono state registrate in via Nuvolari, con qualche ripercussione fino a viale Sempione.

La situazione del traffico (in rosso) secondo Google Maps alle 13.00 di domenica

 

Per fortuna i disagi maggiori si sono concentrati solo in alcuni orari della giornata, ma a fare arrabbiare molti aresini sono stati anche i mancati controlli da parte della Polizia Locale, in particolare a Valera. Va poi detto che la situazione di questo weekend è sicuramente di eccezionalità e che una valutazione vera sullo stato della viabilità potrà essere fatta solo tra qualche settimana. Rimangono comunque i punti critici che si sono evidenziati nei giorni scorsi: quando la Varesina è intasata, il nostro viale Resegone/Sempione è particolarmente invitante, e se la coda si allunga potrebbero essere a rischio anche via Vismara e viale Einaudi: a Valera è poi impensabile che si possano creare situazioni come quelle viste nel fine settimana.

Infine, per inquadrare meglio il problema si può partire dai quindici milioni di presenze annue stimate dalla proprietà de Il Centro. Divisa questa cifra per 365 giorni fa una presenza media di poco più di 40mila persone, ovvero oltre un terzo in meno del giorno dell’inaugurazione. E’ ovvio che essendo una media ci dovrebbero essere molte giornate ancora più tranquille e qualche picco che potrebbe arrivare a quanto abbiamo assistito in questo fine settimana. L’importante è farsi trovare pronti, dopo avere imparato dall’esperienza dei giorni scorsi.

Per capire meglio come l’amministrazione stia affrontando il tema abbiamo rivolto alcune domande al sindaco Michela Palestra. Nelle prossime ore pubblicheremo l’intervista, anche alla luce di un tavolo tecnico convocato per oggi per riunire i rappresentanti delle forze dell’ordine di tutti i territori interessati: Arese, Lainate, Garbagnate e Rho.

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