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Il Centro: unico per dimensioni, brand e architettura

12 aprile 2016 – La giornata di ieri a Il Centro, con l’inaugurazione e la conferenza stampa di presentazione, non è stata esclusivamente una sfilata di autorità (presenti tra gli altri il presidente della Regione, Roberto Maroni e, naturalmente, il patron di Iper, Marco Brunelli). Sono infatti stati forniti alcuni numeri che permettono di comprendere la reale portata del mall che apre oggi ufficialmente le sue porte ai visitatori. Innanzi tutto le dimensioni, con la struttura che da un capo all’altro raggiunge una lunghezza di circa un chilometro, con buona parte della struttura posta su due piani di galleria.

Impressionanti anche i dati relativi alla superficie complessiva del complesso, che occupa qualcosa come 120 mila metri quadrati, 93 mila dei quali coperti e suddivisi tra piano terra (55 mila metri quadrati) e primo piano (38 mila metri quadrati). “In qualsiasi stagione – recita il concept distribuito – con qualsiasi condizione atmosferica, Il Centro è stato concepito per offrire alla propria clientela un’accoglienza unica: facile scegliere se passeggiare per le vie interne o percorrere gli oltre 1.000 metri di porticati esterni per un accesso multiplo e agevole alla maggior parte dei punti vendita”.  Punti vendita che, a oggi, sono rappresentati da oltre 200 insegne complessive. 6 mila, invece, i parcheggi a disposizione dei visitatori che, secondo le stime della proprietà, conteranno su un bacino di utenza potenziale di 13 milioni di persone all’anno.

Interessante anche la filosofia che ha guidato l’architetto Michele De Lucchi, coadiuvato dagli architetti Davide Padoa e Arnaldo Zappa, nella realizzazione del progetto, e che ha tratto ispirazione dalle corti lombarde. “Il risultato – si legge nel concept – è stata la creazione di un vero e proprio centro cittadino. Sei diverse ‘Corti’ animano la struttura: Luxury, Children, Green, Fashion e due dedicate al Food che permettono a Il Centro di realizzare un’esperienza d’acquisto dalle molteplici sfumature: passeggiando tra le Corti è, infatti, come sentirsi immersi in un vero e proprio centro cittadino. Le sei corti si susseguono creando un’armoniosa sinergia tra lo shopping e la gradevolezza di una promenade distensiva: un’esperienza unica e irripetibile”. In sostanza alle gallerie si accederà attraverso sei differenti ingressi e, in funzione di quello scelto, si visiteranno negozi con un’offerta prevalentemente omogenea e legata a una delle sei “corti” del centro commerciale. Imponenti anche le due piazze interne, che hanno una volta alta più di 40 metri la prima e più di 70 metri la seconda. Da segnalare anche che per la prima volta una struttura del genere è candidata alla certificazione Leed Gold che risponde a severi parametri.

Il Centro offre però particolarità e novità anche per ciò che concerne l’offerta commerciale, con alcuni brand di primissimo piano, come ad esempio Primark, Lego ed H&M Home, che hanno scelto proprio la struttura aresina per fare il loro debutto sul mercato italiano. Così come Superdry apre per la prima volta con la gestitone diretta del proprio punto vendita e marchi come Nespresso, Signorvino e Cioccolati Italiani, Bianchi Biciclette, debuttano in un centro commerciale. Fino a trovare persino un centro medico a firma Humanitas, la clinica per l’eccellenza della medicina preventiva. Oltre ai debutti, anche a tutti i marchi più esperti di realtà simili, è stato chiesto uno sforzo mirato a proporre nuovi concept di punto vendita, offrendo quindi ai visitatori spazi commerciali impostati in maniera differente dal solito, come nel caso, ad esempio, dei marchi del gruppo Zara, del Megastore di Mondadori, di Mediaworld, di Mango, di Disney e di Tiger.

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