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Il Comune inaugura due servizi telefonici di sostegno

24 marzo 2020 – In attesa di sapere di quanto sarà necessario prolungare il blocco delle attività commerciali e produttive, l’ultimo dato che riguarda i contagiati ad Arese parla di 21 infetti dall’inizio dell’epidemia. Per affrontare meglio questo difficile momento, il Comune ha attivato dei numeri telefonici per offrire supporto alla popolazione. Lo annuncia il sindaco Michela Palestra sul sito del Comune. Ecco cosa ha scritto e quali servizi sono stati inaugurati:

Il numero di contagi su Arese non si arresta. Il report quotidiano di ATS Città metropolitana rileva su Arese, dall’inizio dell’emergenza, 21 persone contagiate da Covid 19 (tra cui due decessi), per cui sono state attivate tutte le misure di sicurezza previste.

L’attuale emergenza sanitaria sta mettendo a dura prova la tenuta emotiva di tutti noi!

Talvolta è difficile essere consapevoli di aver bisogno di aiuto, perché è ancora diffuso il pregiudizio che dallo psicologo ci vadano solo “i matti”… Niente di più sbagliato. L’ansia, la depressione, il senso di inadeguatezza potrebbero accompagnarci anche temporaneamente, in particolari condizioni di stress, come può essere la situazione attuale, ma una presa di coscienza dei nostri disturbi e un sostegno psicologico potrebbero essere risolutivi.

Per questo motivo abbiamo attivato diversi sportelli a servizio della popolazione. Per chi si sente disorientato e non sa come affrontare questi giorni di isolamento o semplicemente ha bisogno di chiacchierare con qualcuno, perché si sente solo, è possibile chiamare il numero 344 0488729, da lunedì a sabato dalle 10.00 alle 13.00.

Per le persone con più di 65 anni, sole senza rete di parenti, con patologie, in quarantena o in isolamento o in grave difficoltà per le necessità primarie, è possibile chiamare il numero 379 1909759, tutti i giorni h24.

Le persone che rispondono a entrambi i numeri saranno in grado, se necessario, di mettervi in contatto con un team di psicologi, persone preparate che hanno risposto al nostro appello e si sono messe a disposizione per offrire un supporto psicologico e per non lasciare sole le persone che si sentono colpite o esposte all’emergenza traumatica.

A tutti i cittadini chiedo ancora una volta di tenere duro e restare a casa. Lo dobbiamo a noi stessi e alle persone a cui vogliamo bene.

Michela Palestra, Sindaca di Arese

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