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Il Coronavirus ad Arese: tra nuovi contagi e inutili polemiche

23 marzo 2020 – In Lombardia le misure di contenimento del contagio sembra che comincino a dare i loro frutti, con il numero degli infetti che cresce meno rapidamente rispetto ai giorni scorsi. Ad Arese, oggi l’ATS di Città Metropolitana segnala due nuovi casi, ma per fortuna non si registra nessun nuovo decesso.

Da ieri si sono invece moltiplicate le polemiche sui social in merito al divieto di spostamento dal Comune in cui ci si trova, in particolare per fare la spesa. Nonostante la presenza di quattro supermarket nel Comune di Arese e di diversi negozi di prossimità, molti ritengono che sia importante avere la possibilità di recarsi anche in altri negozi situati ai confini della nostra città. Oggi sono arrivate le precisazioni da parte del Governo, che si trovano a questo collegamento, dove tra le domande e risposte ci sono anche quelle dell’immagine qui sotto.

Al di là delle varie interpretazioni di numerose ordinanze e decreti in un periodo di emergenza, rimane il fatto che alcuni cittadini faticano a comprendere che in questa situazione bisogna in generale muoversi solo per attività indispensabili e che, soprattutto, non è il momento per fare inutili polemiche, magari facendo perdere tempo alle forze dell’ordine che ci fermano per un controllo. Rimanere all’interno del nostro Comune è una cosa semplice da fare e che facilita la gestione dell’emergenza.

Anche oggi il sindaco Michela Palestra ha aggiornato gli aresini su quanto sta accedendo dal sito del Comune. Ecco che cosa ha scritto:

Il report quotidiano di ATS Città metropolitana rileva su Arese, dall’inizio dell’emergenza, 20 persone contagiate da Covid 19 (tra cui due decessi), per cui sono state attivate tutte le misure di sicurezza previste.Regione Lombardia e Ministero hanno emanatonuove disposizioni, sempre più stringenti. 

Vi chiedo di dimostrare un grande senso di responsabilità nell’adottare comportamenti che siano adeguati a questa terribile emergenza.

Come Amministrazione e come comunità ci stiamo adoperando per individuare soluzioni soprattutto per chi ha più bisogno ed è in difficoltà. A voi, a ognuno di voi, chiedo di seguire scrupolosamente le regole e le raccomandazioni che ci sono state date per affrontare questo nemico subdolo, invisibile, che – ripeto – non cammina da solo, ma lo fa sulle nostre gambe.

Non è il tempo per cedere, ma è il tempo di tenere duro. Solo con tenacia e perseveranza riusciremo a tenere testa a un virus che ha colpito le nostre vite con numeri da bollettino di guerra.

Ascoltate l’appello di medici e infermieri, che da settimane, seppur stremati, si occupando dei malati negli ospedali: state a casa.

Michela Palestra, Sindaca di Arese

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