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Il punto su Linea 561 e parcheggio di Rho

06 maggio 2015 – La Linea 561, quella che collega Arese con le stazioni ferroviarie e della metropolitana di Rho Fiera, è stata in generale ben accolta dagli aresini. Il servizio tra l’altro dal primo maggio scorso è stato potenziato, in particolare alla domenica, dove le corse sono passate da sei a 18, come da orario già in vigore per la giornata di sabato. A breve, inoltre, saranno anche attivate nuove fermate in Arese, che andranno a integrare quelle esistenti. “Come già anticipato – ha spiegato l’assessore alla Mobilità, Roberta Tellini – la nostra amministrazione ha richiesto un maggior numero di corse e di fermate per andare incontro alle esigenze dei cittadini. Oggi possiamo dire che la linea 561 è proprio il taxi degli aresini, che possono spostarsi verso Rho, e con la metropolitana verso Milano, in modo più agevole e con costi contenuti”. La Linea 561 rappresenta inoltre una buona opportunità per quegli aresini che in questi mesi vorranno recarsi ad Expo 2015 nel modo più agevole ed economico possibile, visto che il pullman si ferma proprio all’ingresso della fiera. “Invito i cittadini che devono recarsi a Expo 2015 – dice in proposito il sindaco, Michela Palestra – a usare la linea 561: porta direttamente in fiera, senza preoccuparsi del traffico o del parcheggio”.

Anche un servizio che in linea di massima è stato accolto positivamente dagli aresini ha però ancora qualche punto critico da risolvere. Come testimoniano le lettere che ci hanno inviato alcuni dei nostri lettori. Una di queste, che pubblichiamo qui di seguito e che è stata inviata all’assessore alla Mobilità Roberta Tellini e in conoscenza a QuiArese, evidenzia tre punti in particolare che potrebbero essere migliorati:

Buongiorno signora Tellini,
Le scrivo, con in copia alcuni fruitori del servizio pullman Arese/Rho fiera, per comprendere se ci sono i margini per migliorare il servizio sopracitato e riflettere (sempre in ottica migliorativa) su una serie di punti.
Punto 1 – Gli orari di passaggio dei pullman che effettuano questa tratta sono stati calcolati in modo poco realistico ed è per questo motivo che gli autisti di questi pullman percorrono Arese ai 30 km/h, se no rischierebbero di arrivare alle fermate in anticipo, lasciando a piedi persone che si basano ovviamente sugli orari scritti nelle pensiline e sul sito Air Pullman. In un orario senza particolare traffico, da viale Resegone fino a Rho Fiera (totale circa 4 km), a mio avviso non è possibile impiegare 30 minuti (e con l’inizio di Expo non oso immaginare come sarà).
Punto 2 – Inoltre gli autisti quando arrivano su via Alcide De Gasperi (il viale che porta al carcere di Bollate) se questo è pieno di auto e in coda, invece di prendere una qualsiasi traversa per arrivare alla metro Rho Fiera (in quel tratto non ci sono fermate quindi sarebbe fattibile) percorrono in coda, a passo d’uomo, tutto il viale fino alla rotonda nella quale poi svolta a destra (via G. Di Vittorio) per arrivare alla tanto agognata meta. Visto che alcuni autisti sottolineano che la loro azienda non gli permette nessuna deviazione o altro, sarebbe il caso di suggerire flessibilità (laddove possibile) se no il percorso diventa una vera via crucis.
Punto 3 – A volte, in alternativa al pullman sopraddetto (il cui servizio ha come sottolineato alcune falle, sopratutto è molto time consuming) le persone di Arese, sottoscritta compresa, decidono di andare a Rho Fiera in auto. Da 2 giorni sono iniziati i lavori al parcheggio di via Risorgimento a Rho (accesso più comodo e immediato per chi arriva da Arese passando per Mazzo Di Rho) e, oltre una riduzione sostanziale di posti, quando termineranno i lavori, lo stesso diventerà a pagamento per i non cittadini rhodensi (quindi anche quelli di Arese). Si potrebbe pensare ad un accordo tra Comuni (Arese e Rho) che ancora una volta non ci penalizzi?

Quello del parcheggio di via Risorgimento destinato a diventare a pagamento per chi non risiede a Rho è un problema sollevato anche da un’altra lettrice:

Buongiorno,
a titolo informativo vi comunico che questa mattina al parcheggio di Rho Fiera è stato allestito un gazebo per informare i pendolari che dal 18 maggio 2015, lo stesso parcheggio diventerà a pagamento ad esclusione dei residenti a Rho. Essendo residente ad Arese, la mia domanda posta all’addetto è stata riguardo una tariffa a ore o un abbonamento. L’addetto ha risposto dicendo che non ci sono ancora informazioni certe e che probabilmente sarà una tariffa mista: fino a 4 ore 2 euro, oltre 4 ore 4 euro. Mi auspico che il comune di Rho deliberi, per agevolare i pendolari, una tariffa con abbonamento a prezzi ragionevoli (per esempio come il parcheggio Atm di Molino Dorino).

In proposito abbiamo contattato il sindaco Michela Palestra, che ha confermato di avere già affrontato informalmente la questione con il primo cittadino rhodense, con il quale avrà a breve un incontro formale: “Non posso nascondere – ha detto Palestra – un certo disappunto per il modo nel quale è stata gestita la questione del parcheggio di via Risorgimento a Rho. Come ho già avuto modo di dire relativamente alla questione della Ztl di Bollate, sono convinta che questo tipo di problematiche vadano gestite collegialmente tra i Comuni della zona, perché ogni intervento unilaterale si riflette inevitabilmente sulle condizioni di traffico di tutta la zona. Per questa ragione ho già parlato con il sindaco Romano, al quale ho illustrato il mio punto di vista e le legittime lamentele dei nostri concittadini, e a breve avremo un incontro proprio per discutere delle modalità di gestione del parcheggio di via Risorgimento”.

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