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Immobili comunali: li censirà una società esterna

06 giugno 2018 – Il Comune delegherà a terzi, per il quadriennio 2018-2022, la “Ricognizione straordinaria del Patrimonio Comunale, la formazione e l’aggiornamento dell’inventario comunale e la gestione del patrimonio immobiliare”. In sostanza a quanto pare l’ente non disporrebbe al momento di un archivio adeguato e aggiornato del suo patrimonio immobiliare, e ha quindi deciso di affidare, tramite un bando pubblico con base d’asta al ribasso fissata a poco meno di 24 mila euro (Iva inclusa), il suo censimento a una società esterna.

Secondo quanto dichiarato dall’ente stesso, infatti, “il Comune non dispone di un idoneo sistema inventariale del patrimonio immobiliare che risulta fondamentale per lo svolgimento delle regolari gestioni di bilancio, i necessari adempimenti amministrativi nonché la indispensabile valorizzazione dei beni pubblici”. La scelta di appaltare il lavoro, piuttosto che svolgerlo con risorse interne, viene invece così motivata: “Il Servizio Case e Patrimonio si trova da alcuni anni in una situazione estremamente deficitaria relativamente alle risorse umane in servizio che non consente lo svolgimento di tutti gli adempimenti necessari al fine di una corretta gestione delle competenze ad esso assegnate”.

L’elenco dei compiti che dovrà espletare chi si aggiudicherà il bando comprende l’analisi della documentazione relativa al patrimonio immobiliare esistente presso il Comune, la rilevazione del patrimonio immobiliare dell’Ente e la redazione dell’elenco dei beni immobili. Fatto questo dovrà poi redarre il fascicolo fabbricati e il fascicolo terreni. Tra le altre incombenze previste dal bando ci sono poi la valutazione economica delle opere e beni demaniali e impianti a rete, la valutazione del patrimonio, la determinazione delle quote di ammortamento e la risoluzione delle problematiche tecnico-amministrative relative al patrimonio. In tempi di social e rete fa invece un po’ sorridere che un punto del capitolato parli espressamente di informatizzazione dei dati. La società che riceverà l’incarico dovrà infine prendere in carico la gestione e l’aggiornamento continuo dell’inventario per tutta la durata del contratto di appalto.

In realtà il bando annunciato con la Determina 14/2018/5° del 21/05/2018 è il secondo che viene deliberato in merito alla censimento del patrimonio pubblico comunale. Un bando simile era infatti già stato pubblicato nella seconda metà del 2017, ma allora la procedura di gara si concluse senza che fosse individuato un fornitore assegnatario che soddisfacesse gli standard definiti degli uffici tecnici.

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