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In 18 firmano un’appello sull’Adp

13 novembre 2012 – Il Comitato Difendiamo Arese si è fatto promotore di un appello, sottoscritto da altri 17 tra movimenti e associazioni, con il quale chiede al commissario prefettizio Anna Pavone di non firmare l’Accordo di Programma per l’area ex Alfa Romeo. La richiesta viene motivata con il fatto che, secondo il Comitato Difendiamo Arese, i cittadini si erano già espressi contro questo Adp con il loro voto alle ultime amministrative, con il quale avrebbero premiato quelle coalizioni (sei su sette ndr) contrarie alla sua ratifica. Non sarebbe, invece, significativo il fatto che nel 2009 il consiglio comunale eletto avesse approvato un Accordo di Programma, perché sia le forze politiche che erano rappresentate nell’assemblea cittadina sia il testo votato erano radicalmente differenti da quelli attuali.

“Durante la campagna elettorale della scorsa primavera – si legge nel comunicato – gran parte delle forze politiche avevano espresso un parere negativo sull’ultimo Adp proposto dalla Regione Lombardia per il riutilizzo dell’area Alfa Romeo. In particolare entrambe le coalizioni arrivate al ballottaggio per la scelta del sindaco nei loro programmi esprimevano la massima contrarietà al progetto proposto. Ovviamente la campagna elettorale non era solo un referendum a favore o contro l’Adp, ma non è azzardato dedurre da quel voto un atteggiamento fortemente contrario della cittadinanza aresina all’Adp, nell’80% e oltre dei votanti. Appare invece francamente azzardato riferirsi al voto in consiglio comunale del 2009 a favore dell’AdP di allora: quell’Accordo di Programma era diverso, così come diverse erano le rappresentanze politiche”.

Pur riconoscendo al commissario prefettizio tutte le sue prerogative di legge, il Comitato Difendiamo Arese contesta il fatto che una scelta di questa portata possa essere fatta da chi non ha ricevuto il suo mandato dagli elettori: “Sebbene il commissario surroghi a pieno titolo i compiti di Consiglio Comunale, Giunta e Sindaco – si legge nel comunicato – di fatto il suo insediamento rappresenta una momentanea sospensione dei meccanismi democratici che assicurano le normali scelte amministrative. Appare quindi un azzardo eccessivo e non accettabile ipotecare con una firma il futuro di Arese, dei suoi cittadini e del suo territorio a fronte di un atteggiamento fortemente critico diffuso nell’opinione pubblica aresina contro l’Accordo di Programma (e il suo mega Centro Commerciale) per le ricadute economiche e ambientali. Proprio perché nel corso di tre lustri si è assistito al succedersi e al fallimento di diversi Adp, è fondamentale non commettere l’ennesimo errore, ma sfruttare questo periodo per alimentare il dibattito alla ricerca di ipotesi alternative che meglio soddisfino i bisogni del territorio aresino. D’altro canto non sussistono ragioni d’urgenza che impediscono un rinvio della decisione di qualche mese”.

La richiesta del Comitato Difendiamo Arese al commissario prefettizio è quindi di “non procedere con atti che rendano irreversibile l’adesione del Comune di Arese all’Adp per il riutilizzo dell’area Alfa Romeo. Di lasciare la decisione agli amministratori che saranno eletti e di adoperarsi nel frattempo perché nell’opinione pubblica aresina si apra un dibattito approfondito per un orientamento sull’Adp il più possibile consapevole”. Oltre a Difendiamo Arese l’appello porta la firma di Movimento 5 Stelle, AreseFuturo per il rispetto del programma, Associazione Socioculturale Informazione Inmovimento Arese, Coordinamento Aresino Salviamo Il Paesaggio, Flm Uniti CUB di Arese, Comitato NoExpo, Azienda Agrituristica Biologica nel Parco Agricolo Sud Milano, Comitato per l’acqua bene comune della provincia di Varese, Attac Vercelli, Lac (Lega Abolizione Caccia), Legambiente Circolo di Rho, Lipu Lombardia, Wilderness Regionale Lombarda, Gol Onlus, Wwf Groane, Italia Nostra Onlus sezione Milano Nord Ovest e Acli zona Rho. Il Comitato Difendiamo Arese precisa che l’invito a sottoscrivere l’appello era stata inviato a tutti i partiti e associazioni che avevano partecipato alle ultime amministrative, con l’eccezione di Pdl e Udc che si erano espresse a favore di questo Adp, ma che gli unici ad accettare di firmarlo sono stati Aresefuturo per il rispetto del programma e il Movimento 5 Stelle. Gli altri gruppi politici o non hanno risposto o hanno dichiarato che preferivano inviare direttamente un loro appello.

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