Home Cronaca

In 46 per il Premio letterario “Arese Città dei Motori

16 maggio 2016 – Si è chiusa con successo la prima edizione del Premio letterario nazionale “Arese Città dei Motori – Premio Carlo Cultrera” co-progettato e realizzato grazie a una collaborazione tra il Comune di Arese e il Liceo Falcone e Borsellino. In totale sono pervenuti 45 racconti per la sezione A (per gli autori con più di 20 anni) e 10 per la sezione B (per gli autori minori di 20 anni). Al concorso hanno partecipato persone di età compresa tra i 18 e i 76 anni, con una leggera prevalenza di partecipanti femminili (52 per cento). La Regione con il maggior numero di partecipanti è stata la Lombardia con 32, seguita dall’Emilia Romagna con 7, dalla Liguria con 5, dalla Campania con 2.

Le opere pervenute saranno ora selezionate da una pre-giuria di professionisti del Circolo della Trama, e le 15 giudicate migliori per la sezione A e le 10 della sezione B saranno inviate alla giuria competente, il cui operato e giudizio sono insindacabili. La giuria è composta da Lello Gurrado, presidente, giornalista e scrittore, Amalia Moretti, professoressa di lettere del Liceo Falcone e Borsellino, Sergio Cultrera, padre di Carlo, ex studente del Liceo Falcone e Borsellino, Claudia Cangemi, giornalista e scrittrice e Simona Giudici, scrittrice aresina.
I finalisti saranno informati dell’esito del concorso, senza la graduatoria finale per garantire l’anonimato dei concorrenti sino alla data di premiazione, che sarà domenica 5 giugno, alle ore 17.00, in auditorium. Nel corso della serata condotta da Maurizio Gilardi, scrittore aresino e presidente del Circolo della Trama a cui il concorso è stato affidato, saranno premiati i tre primi classificati per ciascuna sezione.

“Sono molto soddisfatta – ha commentato il sindaco, Michela Palestra – del risultato che abbiamo ottenuto, perché abbiamo raggiunto l’importante obiettivo che ci eravamo prefissi: stimolare ricerca e approfondimento attorno all’Alfa Romeo, la grande fabbrica che ha progettato e prodotto vetture entrate nella storia mondiale dell’automobile e il cui nome è indissolubilmente legato ad Arese. Ringrazio tutti i partecipanti che, con entusiasmo, si sono messi in gioco in questa nuova esperienza”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore alla Cultura, Giuseppe Augurusa, che esprime “Soddisfazione per la quantità e per la provenienza da tutta Italia a cui, sono certo, si aggiungerà la qualità dei testi che una giuria qualificata sarà chiamata a selezionare con rigore. Il primo premio nazionale per la nostra città parte con il piede giusto contribuendo a riconsegnare parte di quell’identità perduta dopo la chiusura della grande fabbrica”.

© riproduzione riservata

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese