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Incendio, le prime ricostruzioni ufficiali

05 novembre 2015 – Sarebbero meno gravi di quanto l’imponente colonna di fumo avesse fatto pensare in un primo momento le conseguenze dell’incendio che si è sviluppato intorno alle 9.30 di questa mattina all’Arese Shopping Center (leggi qui). Sul posto, oltre naturalmente ai Vigili del Fuoco, sono confluiti anche i Carabinieri e la Polizia locale di Arese, accompagnata dall’assessore alla Sicurezza e vigilanza, Roberta Tellini. E proprio da Tellini abbiamo avuto una prima ricostruzione ufficiale di quanto accaduto all’interno della struttura in costruzione presso l’area ex Alfa Romeo. “Innanzitutto – premette l’assessore aresino – confermo che nessuno è rimasto ferito o intossicato dalla nube di fumo che si è generata con l’incendio. Come da procedura, la conta di coloro che erano all’interno del cantiere al momento dell’incidente è stata eseguita tre volte, e tutte le persone sono risultate presenti e senza problema alcuno, nemmeno respiratorio”.

Tellini, sulla base dei primi rapporti delle forze dell’ordine, esclude anche la presenza all’interno del cantiere di persone estranee ai lavori: “Sul posto dove si è sviluppato l’incendio – conferma l’assessore – erano all’opera diverse squadre di operai, che avrebbero certamente notato la presenza di eventuali estranei. La dinamica di quanto accaduto sembra poi essere già chiara, e porta a concludere che si sia trattato di un incendio sviluppatosi in maniera accidentale”.

Da quanto racconta l’assessore aresino le fiamme si sarebbero infatti sviluppate a seguito di una scintilla partita durante una saldatura. Tellini conferma anche che anche i danni subiti dalla struttura sarebbero limitati: “Gli operai – spiega l’assessore – stavano eseguendo una saldatura all’interno dell’edificio, in un’area momentaneamente adibita a magazzino per il materiale da costruzione. Ed è proprio li che si è sviluppato l’incendio. In realtà le fiamme non erano per niente alte, ma a prendere fuoco è stato anche del polistirolo, che ha provocato la densa fumata nera visibile dall’esterno. La struttura in legno non sembra danneggiata, ma solo ricoperta dai residui polverosi della combustione del polistirolo”.

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