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Incontrho: una cena e nuovi progetti

10 dicembre 2014 – La scorso 29 novembre Incontrho, l’associazione dei familiari, delle persone con disagio e dei volontari per la salute mentale, presente anche ad Arese con una sua sede, ha celebrato il volontariato e l’amicizia. Settantacinque posti a tavola, imbanditi presso il circolo Arci di Terrazzano, hanno accolto i sostenitori della Onlus, particolarmente attiva su Arese e su Rho, per un brindisi al compimento di un altro anno, il dodicesimo, ricco di attività e di progetti. Incontrho rivolge le sue proposte a tutti i cittadini, soprattutto a coloro che sono affetti da disagio psichico e psicologico, offrendo al territorio diversi corsi e laboratori: la cura e la conoscenza dell’orto, computer e comunicazione, laboratori artistici. E ancora danza terapeutica, counsenling e tecniche di rilassamento, ascolto psicologico e consulenza familiare.

Molte delle persone presenti alla festa dell’associazione frequentano regolarmente i corsi e le attività elencate, ma la maggior parte ha prenotato la cena spinta dal desiderio di sostenere la causa dell’associazione, che si batte da tanti anni per abbattere il pregiudizio sul disturbo psichiatrico e per migliorare la qualità di vita delle persone in cura e delle loro famiglie. L’aresino Alberto Savoia, presidente di Incontrho, esprime grande soddisfazione per la partecipazione alla serata: “Questa sera – commenta Savoia – sento intorno a noi una vera comunità, riunita sotto a un obiettivo comune: stare con i più fragili, con le loro famiglie, far sentire questo calore tra di noi e che sia contagioso per tutti gli altri”.

Lungo la parete più lunga della sala ha trovato spazio una ricca pesca di beneficienza, con più di 150 premi raccolti e allestiti con cura dai volontari. Grazie alla generosità di tutti, l’associazione Incontrho ha raccolto la somma sufficiente a cofinanziare un progetto rivolto al 2015, dal titolo ‘Volontari a Sostegno’, nato in alleanza con Porte Sempre Aperte, l’associazione per la salute mentale attiva nel Garbagnatese. Il progetto è dedicato alle famiglie con persone disabili e prevede la formazione di nuovi amministratori di sostegno volontari. Questa figura è un cittadino esperto, opportunamente formato, capace di dare una mano a chi non può agire sempre in autonomia nelle piccole e grandi scelte quotidiane. A partire da marzo 2015 le due associazioni hanno previsto due cicli di corsi di formazione AdS per volontari, nel territorio di Bollate e in quello di Rho.

Per maggiori informazioni sulle attività di Incontrho è possibile consultare il sito Internet dell’associazione (clicca qui).

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