Home Cronaca

Innova: al via progetto di ricollocamento

14 marzo 2013 – Sta entrando nella sua fase operativa il progetto di ricollocamento dei quaranta lavoratori ex Alfa Romeo licenziati dall’Innova Service, che a inizio febbraio, pur se con alcune riserve, avevano deciso di aderire al percorso di ricollocazione nel mercato del lavoro e di sostegno straordinario che gli era stato proposto dal commissario prefettizio Anna Pavone, affiancata dall’Arifl, l’Agenzia Regionale per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro (leggi qui). In particolare 32 persone hanno firmato per il ricollocamento, che sarà realizzato grazie al supporto di un soggetto specializzato, individuato in Sernet, che opererà sotto il monitoraggio dell’Arifl. Al lavoratore sarà corrisposto un contributo come sostegno al reddito tra i 15.000 e i 30.000 euro, in funzione del tempo utile a trovare un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Le aziende che assumeranno questi lavoratori riceveranno, a loro volta, un incentivo di 15.000 euro.

Altre otto persone hanno, invece, scelto l’accompagnamento alla pensione, per cui riceveranno un contributo massimo di 45.000 euro. Per cinque di loro si stanno già verificando i requisiti. Queste otto persone, nel caso la cifra a disposizione non dovesse essere sufficiente per la copertura dei contributi, hanno chiesto, in subordine, di rientrare nel progetto di ricollocazione lavorativa. Per le persone coinvolte nel processo di ricollocamento, l’agenzia Sernet sta iniziando un lavoro mirato su ciascun candidato, preparando un curriculum vitae e studiando un percorso di inserimento su misura. Per le procedure di accompagnamento alla pensione sono, invece, in corso di attivazione con l’Inps tutte le verifiche di contribuzione, la definizione dei tempi e le altre adempienze necessarie.

Il Protocollo d’Intesa che regolamenta questi procedimenti, firmato lo scorso dicembre da Regione Lombardia, Comune di Arese, Arifl e Tea Spa, rientra nell’ambito degli interventi previsti per la riqualificazione e la reindustrializzazione dell’area ex Fiat Alfa Romeo. Il valore economico di questa operazione ammonta a 2 milioni e 200 mila euro, che la società Tea Spa, attuale proprietaria dell’area, pur non avendo alcun vincolo o obbligo specifico, ha messo a disposizione per sviluppare azioni sociali e aiutare a risolvere la difficile situazione.

“Siamo molto soddisfatti – ha commentato Pavone – che tutte e 40 le persone che abbiamo incontrato abbiano scelto di accettare una delle proposte pensate per loro. Speriamo che la vita di queste 40 famiglie possa finalmente migliorare. L’importante collaborazione in atto tra la nostra Amministrazione e la società Tea ci sta permettendo di portare avanti un progetto di valore sociale, un’opportunità seria, concreta e reale di trovare finalmente una nuova occupazione e tale possibilità, in questo periodo storico, è un’occasione di straordinaria portata”.

Questo articolo può essere commentato sulla pagina Facebook di QuiArese.